Collettivo Clown
Collettivo Clown

Milano, 290 febbraio 2018 - Pronti per un nuovo appuntamento con Collettivo Clown? Venerdì 23 febbraio, si terrà 'Clown Gala II Edizione', presso Atelier del Teatro e delle Arti –Spazi Artepassante del Passante Ferroviario, fermata Repubblica. Si tratta di uno degli appuntamenti, partiti il 20 Ottobre e che si concluderanno il 20 Aprile. Un nuovo punto di riferimento a Milano dove appassionati e curiosi potranno incontrare il Clown, il Circo contemporaneo e ogni genere di comicità. Serate in cui artisti affermati e nuove promesse, con performance, sketch e pièces teatrali, si alternano sul palcoscenico per divertire ed emozionare il pubblico. In due edizioni si sono avvicendati oltre 80 artisti da tutta Italia, fra i quali: Fratelli Caproni,  Manicomics Teatro, Circo Puntino, Matteo Galbusera, Filarmonica Clown, Compagnia Le Due e Un Quarto.

Ma vediamo cosa aspettarsi il 23 febbraio?  Dalle 20 chiacchiere e stuzzichini e alle 21 inizia il vero e proprio evento. Il Fil Rouge di questo Gala, sarà la musica. 12 le compagnie, 22 gli artisti in scena. Presentano i Funky Magic: Fabio Lucignano e Andrea Mineo. Ospiti: DuperDu  (Marta Marangoni e Fabio Wolf), il cantastorie Matteo Curatella, Carlo Rossi della Filarmonica Clown, Tobia Circus, Tichemitachitaps, Diego Draghi, Johnny Bucci e Caterina, I Brassato Drum. Due saranno le compagnie della Capitale: Sakuntala e La Settimana Dopo, un trio di clown musicale con cui il Collettivo Clown ha un prolifico gemellaggio Milano-Roma Dalle scuderie del Collettivo Clown si esibiranno Sebastian Burrasca, Riccardo Marinelli e Claudia Silva Ospite speciale: Ugo Sanchez Jr. un poliedrico artista con oltre 10 anni di esperienza tra circhi, televisione e palchi di tutto il mondo.  Ma non finisce quì, sabato 24 e Domenica 25 febbraio, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19,  Ugo Sanchez Jr, ovvero Guido Nardin, terrà un workshop dal titolo Il Corpo sceMico, aperto a un massimo di 15 iscritti.

E per chi non conosce Collettivo Clown e vuole arrivare preparato all'evento, è importante sapere che nasce tutto nel 2014, quando un manipolo di giovani raccoglie il testimone dell’ importante tradizione di clown a Milano. Inizia a produrre nuovi spettacoli, organizzare eventi e a formare a sua volta nuovi artisti. Si chiama collettivo perché sperimenta un'organizzazione del lavoro orizzontale e circolare. Sono l'amicizia e il buon senso a fare da guida, insieme a una linea poetica che loro stessi amano riassumere così: "Professionisti uniti per portare il clown oltre lo stereotipo, lo spettacolo oltre la finzione, l'artista oltre se stesso, alla ricerca di un incontro autentico con il pubblico, verso una cultura della gioia.". La scommessa iniziale si sta rivelando un'alchimia vincente che li sta portando in breve tempo sulla cresta del circo contemporaneo italiano.