Vapore Estate
Vapore Estate

Milano, 2 luglio 2020 - Una fabbrica. Dalle tante anime. Come se ci fossero decine di linee di produzione diverse. Dialogo non sempre facilissimo, nonostante la natura multidisciplinare del luogo. Ma che ultimamente si è strutturato con la nascita di ATS Vapore, rete di progettualità che dallo scorso anno unisce le dieci realtà che gestiscono i laboratori di via Procaccini. I dieci concessionari del Comune, visto che gli spazi sono pubblici. Ed è proprio da questo dialogo che nasce “Vapori d’Estate”, prima programmazione estiva congiunta, nata in fretta e furia nella complessità dell’emergenza ma in grado di proporre un cartellone ricco di appuntamenti, da qui al 30 settembre.

Una nuova Fabbrica del Vapore. Grazie a questa cordata che vede come capofila Fattoria Vittadini. "Vapori d’Estate nasce dalla volontà di rafforzare l’identità del luogo - spiega Riccardo Olivier, cofondatore della compagnia di danza milanese -, di ribadirne la natura di centro culturale in modo da permettere che venga sempre più abitato, anche nei suoi spazi di condivisione". Ovvero la Cattedrale, Messina, Ex Cisterne, Sala Colonne e il Piazzale, la cui gestione delle attività è curata dal Comune all’interno del progetto “Spazi al Talento”, a cui si lega l’intera rassegna. E oltre agli spazi comuni, ecco le aree laboratoriali, ad arricchire ulteriormente gli orizzonti delle prossime settimane. Sempre un po’ spigoloso spiegare i vari incastri gestionali. Più cristallino il cartellone. Tre mesi di eventi gratuiti, sviluppati al chiuso e all’aperto in 5 aree tematiche: musica classica contemporanea, jazz/swing, danza, teatro, cinema/video arte. Riguardo alla musica, le proposte saranno curate dai quattro partner di Contemporary Music Hub coinvolgendo fra gli altri Stefano Gervasoni e Maria Grazia Bellocchio ospiti di Divertimento Ensemble e il quartetto d’archi di mdi ensemble che eseguirà “Different trains” di Steve Reich (il 25 e il 27 luglio). Si muovono invece fra jazz e swing le serate firmate da IsolaMusic.

Per la prosa, i brevi monologhi originali di Lyra Teatro che a luglio prenderanno vita sul palco esterno. Mentre decisamente più corposo il cartellone della danza a cura di Fattoria Vittadini e Ariella Vidach-AiEP / DiDstudio. Fra i primi appuntamenti live il 18 luglio “Artichoke, Dances from quarantine” di Valentina Citterio - Une île e “VIB-Vibrations in Body” di e con Queer Misteryo | Orlando Izzo. Ramificate le proposte legate alle arti visive. Dove a incuriosire è soprattutto l’apporto di Studio Azzurro, che propone un percorso nella città di fine Novecento dove si rivedrà anche "Facce di festa", prima produzione cinematografica del gruppo di ricerca milanese.