Leonardo
Leonardo

Pavia - L'appuntamento è per domani, domenica 20 giugno (per tutta la giornata): "Leonardo è tornato a Pavia, questa volta per non lasciarla più". La gigantesca scultura (oltre 4 metri di altezza) che rappresenta il ritratto senile di Leonardo, opera di Eleonora Francioni e Antonio Mastromarino (realizzata in idro resina con struttura portante in acciaio), già esposta nel 2019 in piazza del Municipio per la mostra "Looking for Monna Lisa" e ora acquistata dalla Riso Scotti, sarà temporaneamente installata domenica davanti al castello Visconteo (trasportata di prima mattina, resterà fino alla nottata successiva).

Un'occasione per i pavesi e i visitatori che ne vorranno approfittare per farsi un selfie, in attesa che la scultura venga poi portata nella sua collocazione permanente (inaugurazione nella serata di martedì 22 giugno) nel giardino dello stabilimento Riso Scotti, dove sarà visibile transitando in viale Lodi, a fianco della grande ruota idraulica dell'Ottocento. La sera di domenica, alle 21.30, nel cortile del castello, nell'ambito della rassegna "Cinema sotto le stelle", verrà proiettato "Una notte al Louvre: Leonardo da Vinci", un viaggio che porta lo spettatore a passeggiare virtualmente nelle sale del museo parigino, alla scoperta di opere che hanno registrato milioni di visite e che mirano a conquistare sempre nuovi estimatori (per informazioni e prenotazioni: Cinema teatro Politeama - politeamapavia.it - biglietto unico 5 euro).

"Riso Scotti riporta Leonardo a Pavia - spiega la nota dell'azienda risicola per l'iniziativa con il patrocinio del Comune - e ne fa il simbolo del processo di economia circolare e sostenibilità di filiera. L'azienda pavese, che rappresenta il tassello della lavorazione, trasformazione e commercializzazione nella filiera del riso, ha scelto un percorso di 'sostenibilità partecipata' insieme a tutti gli attori della filiera, consumatori compresi: tutti uniti da un comune modo di sentire e di operare. In questo cammino, si è ispirata al genio di Leonardo da Vinci, così presente nelle terre del riso con il suo insostituibile lavoro sull'acqua e i canali. Oggi, intende tributare al suo genio la capacità di guardare alle leggi di Natura, tradurle in Innovazione e regalarci il Progresso".