Milano, 4 luglio 2018 - BRASILE. Il coltello nella carne è la mostra ospitata dal PAC di Milano per andare sulle tracce dell'arte contemporanea. Da mercoledì 4 luglio al 9 settembre 2018 in mostra una selezione di 30 artisti brasiliani di diverse generazioni dagli anni Settanta in poi.

In mostra le opere di Maria Thereza Alves; Sofia Borges; Paloma Bosquê; Jonathas de Andrade; Iole de Freitas; Daniel de Paula; Deyson Gilbert; Fernanda Gomes; Ivan Grilo; Carmela Gross; Tamar Guimarães; Maurício Ianês; Clara Ianni; Francesco João; André Komatsu; Runo Lagomarsino; Leonilson; Ícaro Lira; Cinthia Marcelle; Ana Mazzei; Letícia Parente; Regina Parra; Vijai Patchineelam; Berna Reale; Celso Renato; Mauro Restiffe; Luiz Roque; Daniel Steegmann Mangrané; Tunga; Carlos Zilio.
La mostra prende il titolo da un'opera teatrale dello scrittore brasiliano Plínio Marcos, molto attivo durante gli anni della dittatura militare. La mostra nasce proprio per raccontare questa linea di frontiera e un conflitto in cui gli artisti si incontrano e approfondiscono temi di forte attualità.

La mostra è promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta dal PAC e da Silvana Editoriale, con il patrocinio del Consolato Generale del Brasile a Milano. E' curata da Jacopo Crivelli Visconti e Diego Sileo e realizzata grazie al sostegno di TOD’S, sponsor dell’attività annuale del PAC, con il contributo di Alcantara e Cairo Editore e con il supporto di Vulcano.