'Città in Trappola'
'Città in Trappola'

Dalmine (Bergamo) - La città è bloccata senza più energia elettrica e solo l’ingegno di una squadra di raffinati detective potrà salvarla, aiutando il dottor Alex Volt a ripristinare la normalità. Questa la premessa che dà origine a un tour interattivo dell’antica città industriale di Dalmine che si terrà sabato 25 settembre, dalle 15.30, con ritrovo presso la sede di Fondazione Dalmine (ingresso da Via Vittorio Veneto). Un gioco urbano in cui strade, case e monumenti diventano il set di una caccia al tesoro innovativa, che unisce il mondo digitale a quello analogico, tra enigmi da risolvere e prove da superare, in una sfida a squadre giocata a colpi di astuzia e risate. Per l’occasione anche i vecchi rifugi anti-aerei della città saranno messi a disposizione dall’Amministrazione comunale, creando una ancor più unica e suggestiva cornice per questa iniziativa. Una piccola anteprima esclusiva in vista delle visite aperte che il Comune si prepara a organizzare.

Ideatore di questa iniziativa è Dramatrà, impresa sociale e gruppo teatrale con sede a Milano, e l’intero evento è promosso da Fondazione Dalmine, nata su iniziativa di TENARISDalmine con l’obiettivo di promuovere la cultura industriale. La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria - sul sito https://www.dramatra.it/dalmine-citta-in-trappola oppure via mail all’indirizzo info@dramatra.it – e si gioca a squadre, da 2-4 giocatori ciascuna.

“Un progetto molto interessante – ha spiegato Manuel Tonolini di Fondazione Dalmine – che ci ha subito stregato per l’originalità di un format in grado di favorire la conoscenza di Dalmine in una forma nuova e inclusiva, che si fonda sulla formula del gioco. Un modo diverso per conoscere meglio la nostra città industriale, attirando anche un target differente rispetto alle nostre abitudini”. L’itinerario di gioco è costruito sulla base di percorsi di visita in città, che racconteranno aneddoti e curiosità, valorizzando quella che è la storia di un’impresa siderurgica radicata nel territorio da oltre un secolo e oggi parte di un’azienda globale, Tenaris.

Nelle diverse tappe dei 12 capoluoghi di provincia e 5 centri minori, si sviluppa una linea narrativa complessiva che ricalca i temi dell’energia e della sostenibilità in relazione alla figura storica di Alessandro Volta, raccontati attraverso il linguaggio del teatro e delle tecnologie. Alla fine di ogni tappa di gioco, i vincitori avranno raccolto preziosi watt che li aiuteranno ad affrontare la minaccia finale. Nel rispetto delle indicazioni delle Autorità tutti i partecipanti con età superiore a 12 anni devono presentare certificazione verde COVID-19 (Green pass).