Torna la manifestazione Ville Aperte in Brianza
Torna la manifestazione Ville Aperte in Brianza

Benvenuti in Brianza, con il suo patrimonio di ville, palazzi, parchi e giardini, chiese e musei. Sono 155 i siti che spalancheranno le loro porte da sabato 18 fino a domenica 26 settembre (con una estensione in alcuni casi al 2 e 3 ottobre) nell’ambito della diciannovesima edizione di 'Ville Aperte in Brianza', un progetto che negli anni si è via via allargato, fino a comprendere 84 comuni di 5 province.

Se il cuore dell'iniziativa resta la provincia monzese che le ha dato i natali (36 comuni coinvolti), visite guidate e spettacoli si estendono in questi giorni anche alla provincia di Lecco, Como, Varese, e alla Citta metropolitana di Milano. Accanto ai gioielli d’arte pubblici e privati dove entrare e guardare si è fatta strada la componente della narrazione del territorio e dell’esperienza da vivere, in tempi di Covid meglio all’aperto. Niente di statico dunque, perché Ville Aperte diventa ora itinerari in bicicletta - per esempio alla scoperta delle cascine del Parco di Monza - o a piedi, come nel caso della passeggiata a Triuggio dal titolo “La Brianza dimenticata: archeologia industriale lungo il Lambro“, una full immersion tra bosco e fiume, sulle tracce di antichi mugnai, campari e scalpellini. O ancora una gita in battello sul lago di Pusiano, per conoscere la storia del borgo di Bosisio Parini (al confine tra la Brianza monzese e quella lecchese), luogo natale del poeta Giuseppe Parini e del pittore neoclassico Andrea Appiani.

La tradizionale rassegna promossa dalla Provincia di Monza e Brianza, inaugurata sulle note della Orchestra Filarmonica Paganelli nella cornice suggestiva di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno, una delle dimore tradizionalmente aperte alle visite di settembre, vengono proposti 27 itinerari e 72 eventi: 31 dedicati a Dante; 35 promossi dai partner; 6 performance per bambini. Coinvolto anche il Liceo musicale Zucchi di Monza con quattro concerti e uno spettacolo teatrale itinerante. In Brianza sarà possibile visitare domenica 26 Villa Taverna a Triuggio, una delle più prestigiose dimore del patriziato milanese che qui si stanziò sin dal XVI secolo. Fu il conte Francesco Taverna Gran Cancelliere del Ducato di Milano a rilevare la proprietà nel 1525. 

Numerosi i nuovi beni che apriranno: oltre al tradizionale appuntamento con la Reggia di Monza, apriranno il Teatrino di Corte, fresco di restauri, e la Cappella Reale della Villa, mentre il Parco aprirà Cascina Costa Alta, Cascina Frutteto e Cascina Mulini Asciutti. Previsti anche laboratori per bambini, un concerto a Cascina Frutteto e la descrizione della giornata del mugnaio a Cascina Mulini Asciutti. Fra le nuove entrate, Villa Zoja a Concorezzo, con una mostra costituita dalle fedeli riproduzioni dei mosaici presenti a Ravenna, e la Biblioteca Capitolare Paolo Angelo Ballerini a Seregno, che conserva più di 11mila volumi antichi (dal 1474) di ogni genere. Nella campagna tra Brugherio e Cernusco sul Naviglio, vicino al parco pubblico di Increa, sarà possibile visitare il complesso della Chiesa di Santa Maria Immacolata, Villa Tizzoni Ottolini e Cascina Increa, un raro esempio superstite di edilizia rurale del Rinascimento.

Tra gli spettacoli selezionati “Dante’s jukebox”, a Villa Bonacina Gallesi Landriani (Bernareggio), tre appuntamenti di musica e letteratura dantesca a Palazzo Rasini (Cavenago di Brianza), Palazzo Trotti (Vimercate) e a Villa Camperio (Villasanta) e “Mi Ritrovai per un Parco Oscuro...”, al Parco di Monza. E poi “Mostruoso Dante. Cronaca di un viaggio infernale”, a Villa Cusani Tittoni Travesi (Desio) e al Parco di Monza, e “Celeste Dante. Osservazione guidata del cielo autunnale”a Villa Cusani Tittoni Travesi.

 A Imbersago, nel Lecchese, si potranno le opere esposte nella Galleria del Premio Morlotti all’interno del Palazzo Comunale. "Imbersago paese della Divina Commedia – In viaggio con Dante” proone invece un esclusivo percorso a cielo aperto, composto da 17 suggestive tappe caratterizzate da appositi pannelli turistici e altrettanti pannelli danteschi, che richiamano alcuni dei versi più belli della Divina Commedia. Tra le novità di questa edizione l’itinerario “Garlate, un paese dal cuore di Seta”, un viaggio tra filande, ricchi palazzi e corti medievali delle antiche vie di Garlate, sulla sponda del lago. Da non perdere la visita al centro storico di Perego.

Nella provincia di Como tra le novità di Ville Aperte 2021 la Filanda Atelier di Salvatore Fiume a Canzo, un edificio ottocentesco nato a vocazione industriale e progressivamente trasformato in studio dallo stesso Salvatore Fiume. A Turate, invece, due nuovi beni da visitare: Palazzo Pollini e il Santuario di Santa Maria in campagna.

Per la provincia di Milano a Cinisello Balsamo due nuove ville aperte per questa edizione, Villa Di Breme Gualdoni Forno e Villa Casati Stampa, e a Varese si può entrare a Villa Borletti con il suo parco e nella chiesa di San Giorgio, i cui restauri hanno riportato alla luce una Crocifissione del XIV secolo 

Partecipare a Ville Aperte 2021 è facile. È possibile prenotare le visite guidate sul sito web www.villeaperte.info e sulla app Ville Aperte in Brianza.

Il costo del biglietto è di 5 euro a persona, con eccezioni e sconti in base ai singoli beni. L’accompagnamento alla visita è curato anche da guide abilitate, da associazioni culturali, pro loco e volontari. È attiva una infoline dedicata alla manifestazione: il personale dedicato risponderà al numero 039 9752251.

Le visite si svolgeranno nel rispetto delle normative anti-Covid che prevedono il contingentamento dei posti, l’utilizzo delle mascherine e la presentazione del

green pass. Ogni sito ha stabilito un numero massimo di visitatori in ottemperanza alle disposizioni anti-Covid19.