CRISTINA BERTOLINI
Cosa Fare

Ville aperte in Brianza 2024 tra storia, arte e paesaggio: le dimore dei nobili svelano i loro segreti. Dove e quando

L’edizione primaverile tra visite guidate, spettacoli a tema e inclusione. In mostra 33 gioielli in 29 Comuni: sede di rappresentanza, il complesso Borromeo di Arcore

Villa Borromeo d’Adda ad Arcore sarà la sede di rappresentanza della rassegna

Villa Borromeo d’Adda ad Arcore sarà la sede di rappresentanza della rassegna

Monza – Un patrimonio di fascino e storia si apre al pubblico. Torna “Ville Aperte in Brianza“, l’opportunità di visitare le dimore storiche non sempre accessibili. Doppio appuntamento, anche quest’anno, in primavera e in autunno, un format di successo che nel 2023 ha fatto registrare oltre 72mila presenze complessive (22mila in primavera e 50mila in autunno). L’appuntamento con l’edizione Primavera sarà sabato 27 e domenica 28 aprile, mercoledì 1° maggio, sabato 4 e domenica 5 maggio: porte aperte in 33 ville di delizia e ville storiche di 29 comuni tra le province di Monza, Milano, Lecco e Como. I visitatori potranno scoprire le molteplici “Trame di bellezza“ - il tema di quest’anno - un viaggio nel tempo alla scoperta delle ville di delizia costruite tra il XVI e il XIX secolo dalle famiglie nobiliari milanesi che in Brianza trascorrevano lunghi periodi di vacanza fra sale affrescate, passaggi nascosti, giardini e parchi secolari impreziositi da fontane e serre. L’edizione autunnale, invece, sarà in programma nei weekend dal 14 al 29 settembre.

Quest’anno è stata scelta Villa Borromeo d’Adda ad Arcore come villa di rappresentanza. Circondata da un parco secolare, venne costruita nella seconda metà del ‘700 per volere dell’abate Ferdinando d’Adda. Subì una prima ristrutturazione nel 1840 e venne nuovamente trasformata dalla famiglia d’Adda a fine ‘800, in stile neo-barocchetto. Il complesso passò in eredità alla famiglia Borromeo agli inizi del XX secolo fino agli anni Ottanta del secolo scorso. Qui aprirà la rassegna sabato 27, alle 18, la Filarmonica Paganelli ‘79 che offrirà un concerto gratuito (prenotazioni online aperte sul sito www.villeaperte.info).

Aperte per l’edizione Primavera anche la Villa Reale di Monza e la Rotonda dell’Appiani, i Giardini Reali; a Bovisio Masciago Villa Zari; a Cesano Maderno, Palazzo Arese Borromeo (visite anche a Palazzo Svelato); a Desio Villa Tittoni e il suo parco; a Meda, Villa Antona Traversi; a Nova Milanese Villa Vertua e a Triuggio Villa Taverna. "Il sottotitolo “Trame di bellezza“ è significativo rispetto al valore di “Ville Aperte“ – ha evidenziato il presidente della Provincia, Luca Santambrogio –, una manifestazione che sottolinea l’importanza dell’intreccio fra storia, arte e paesaggio con il tessuto territoriale, sociale e produttivo moderno brianteo. Tutto questo è reso possibile grazie alla rete territoriale di soggetti pubblici e privati che riconoscono il valore di questa iniziativa, in particolare i due main sponsor, BrianzAcque e BEA, che da diversi anni sostengono e accompagnano il nostro viaggio".

Ville Aperte in Brianza è anche Ville Accessibili: si rinnova la collaborazione con l’Azienda speciale Consorzio Desio Brianza per la promozione del progetto Senso Comune. A fare da guide per alcune giornate saranno persone diversamente abili, che illustreranno le bellezze di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno e di Villa Zari a Bovisio Masciago. Quest’anno la Provincia collabora anche con l’Associazione Cammino di Sant’Agostino per portare i visitatori alla scoperta di alcune tratte del Fiore della Rosa, parte del cammino disegnato per raggiungere e collegare cinquanta santuari mariani della Lombardia. Il 28 aprile sarà proposto l’itinerario da Cantù a Mariano Comense, 24 chilometri adatti a tutti, dal Santuario dei Miracoli al Santuario della Madonna di San Rocco. Informazioni e prenotazioni sul sito www.villeaperte.info e sulla App Ville Aperte in Brianza.