I Vallanzaska
I Vallanzaska

Desio (Monza Brianza), 24 maggio 2019 – Si scrive VZK. Non è un acronimo, ma ci puoi leggere Vallanzaska. Il nome “un po' liofilizzato” dei veterani dello Ska italian style. E del loro ultimo Ep, “asciugato” a 6 canzoni. Un insolito per un gruppo capace di album con scalette anche di 14 brani.

E questa sera al festival Parco Tittoni di Desio (apertura alle 19.30, inizio concerto alle 21.20. Ingresso 5 euro) “le faremo tutte, insieme alle nostre vecchie hit - anticipa Davide, una delle anime della band -. Sarà un viaggio nel mondo dei Vallanza. Un viaggio che nel corso degli anni ha aggiunto un pezzettino alla nostra storia. E quello di adesso è ancora più importante. Ci siamo registrati tutto noi, con la produzione artistica di Prince Vibes e un approccio un po' diverso alle canzoni che ci sta facendo stare bene”. Ammiccando alla trap. Con le parole tronche e le rime da reinventare. Si fanno giovani adesso, i Vallanza. Con un disco “un po' sulla dance, per ballare. Estivo”.

Senza mai tradire la loro essenza: “Abbiamo comunque trattato temi tremendi, ma questi siamo noi”. Con “Yuri” si parla dei camionisti schiavi, in “CBD” dell'erba legale, in “Tutti a ga” approcciano il mondo di Charlie Chars, indagano pure cosa vuol dire “Suonare in una band”, alleggeriscono sulla forza attrattiva della “Notte”, e confessano di essere “Tutti fuori” facendone un inno all'essere non allineati. “Ci piace provare a trovare una melodia su temi magari non troppo trattati - spiega Davide -. Delle volte non sono neanche cercate le tematiche, arrivano”. E' una questione d'istinto. Naturale. Che poi è il loro elisir di lunga vita.

Da 28 anni sulle scene. Sia chiaro, “non è che tutto funziona sempre bene. Ma se sei una band, devi fare canzoni. E quello che finora non ci è mancata è la creatività, la curiosità e la voglia di fare”. Oltre a quella di viaggiare. Lo faranno per tutta l'estate in giro per l'Italia con un tour curato Maninalto! Booking. Poi, in autunno, il riposo. Anche se dall'Ep sono rimaste fuori tre canzoni: “Chissà che fine faranno, ma se viene fuori qualcosa di nuovo è la cosa migliore”.