Il cantastorie Piero Cucchi  e «Chinaglia» Passamonti (N.P.)
Il cantastorie Piero Cucchi e «Chinaglia» Passamonti (N.P.)

Bema (Sondrio), 26 luglio 2016 - «Il “calecc“ che ho costruito è per ricordare il lavoro dei nostri avi sugli alpeggi»: così Franco Passamonti detto “Chinaglia“ noto artista e amante delle tradizioni contadine di Bema. A Passamonti il noto cantastorie di Talamona, Piero Cucchi, ha anche dedicato una canzone. La caratteristica costruzione si trova a pochi metri dalla partenza a Bema, direzione Albaredo, di Fly Emotion e colpisce molto la curiosità dei turisti che si informano, chiedono di saperne di più e posano spesso per una foto ricordo.

Tradizionalmente il “Calecc“ è una semplice capanna costituita da un muretto a secco senza copertura fissa. La copertura è costituita da un telone impermeabile sorretto da pertiche e opportunamente ancorato mediante delle corde alla muratura. All’interno del “calecc“, in un angolo, si trova il focolare con il supporto girevole per la caldaia del latte. In un altro angolo il paièr (giaciglio dei pastori), realizzato con una rozza intelaiatura in tronchi e un assito grezzo. Nel “calecc’ vi sono anche lo spersoio dove vengono appoggiate, per lo spurgo del siero, le forme di bitto e i “garocc“ per la maschèrpa. 

Appuntamento a Bema sabato 30 e Pedesina domenica 31 con il progetto: «La Grande Guerra nelle Valli del Bitto». Seguirà presentazione del libro «Garef storia di un’avventura partecipata».  Inoltre, la Pro loco di Bema organizza domenica 31 la «Camminata Dosso del sole»: ore 9 ritrovo e iscrizioni, ore 10.30 partenza. Si assegnano i trofei Paolo Buzzetti e Luigi Barlascini.