Appoggiato alla scultura, Davide Van De Sfroos

Lanzada (sondrio), 17 maggio 2018 - Importanti  risorse culturali, luoghi di testimonianza del duro lavoro e delle vicende umane. Sono le miniere della Valmalenco. A loro è dedicata una due giorni, venerdì 25 e sabato 26 maggio, per conoscerne tradizioni e virtù attraverso percorsi tematici, approfondimenti, mostre, visite guidate e laboratori. La “Giornata nazionale delle miniere”, giunta ormai alla sua decima edizione, è promossa dall’Ecomuseo della Valmalenco come occasione per conoscere uno degli aspetti più caratteristici di un territorio noto e apprezzata proprio per la sua varietà geologica e la sua ricchezza mineraria. Un appuntamento consueto che quest’anno di arricchisce di non poche novità, a cominciare dall’atteso concerto in miniera del cantautore laghée Davide Van De Sfroos che, al tema del duro lavoro dei minatori, nel 2008 ha persino dedicato l’album “Pica!”.

"Van De Sfroos si esibirà sabato 26 alla miniera Imi Fabi Brusada Ponticelli di Lanzada con il concerto “Künta e Kanta racconti e set acustico”, proprio nel decennale dall’uscita del suo disco e in un ambiente a cui è particolarmente legato – spiega il sindaco di Lanzada, Marco Negrini –. Ma la due giorni sarà ricca di appuntamenti come l’apertura della mostra “Minerali, uomini e miniere” a Torre Santa Maria e l’inaugurazione del percorso tematico dei torni della pietra ollare di Valbrutta “Pietra, acqua e ingegno dell’uomo”. E ancora la visita guidata al Museo mineralogico che, il sabato, esporrà alcuni pezzi della collezione Bedognè, considerata la più completa a livello nazionale e che, da luglio, sarà nuovamente visitabile a Lanzada». Non mancheranno poi occasioni di approfondimento, incontri di studio, conferenze e laboratori dedicati ai più piccoli, il tutto sotto un’unica e comune regia: il patrimonio minerario e della pietra nelle sue infinite declinazioni.