'L'animo gentile' in mostra nello storico alazzo Barni
'L'animo gentile' in mostra nello storico alazzo Barni

Lodi, 15 dicembre 2017 - A neanche un mese dall'inaugurazione, la mostra "L'animo gentile - Arte e vita da Giovanni Agostino da Lodi a Vincenzo Irolli", aperta solo nei week end e il giovedì, arriva a quota 2400 visitatori, di cui 900 nel primo fine settimana del 25 e 26 novembre quando, durante la visita guidata condotta da Mario Marubbi, sono state aperte anche alcune sale di palazzo Barni, reso fruibile dopo il restauro. "Siamo molto soddisfatti - commenta Elena Lissoni, curatrice della mostra -. Per molti è stata l'occasione per la riscoperta dello storico palazzo di corso Vittorio Emanuele, ricco di affreschi, che ospita la manifestazione. Siamo molto soddisfatti anche per la risposta delle scuole: abbiamo già avuto in visita una decina di classi delle elementari ma si sono già prenotate anche medie e superiori. Inoltre gli studenti delle superiori che stanno svolgendo l'alternanza scuola-lavoro il 3 dicembre hanno illustrato ad una 50ina di persone la parrocchiale di San Fiorano mentre questa domenica, 17 dicembre (dalle 15 alle 17) guideranno la visita alla chiesa dei SS. Pietro e Paolo di Ospedaletto e al polittico del Giampietrino. Il giovedì è il momento ideale per le visite dei gruppi, in media 50-60 alla volta: si sono già prenotati anche i soci del Fai, l'Ordine degli architetti e l'associazione Curiosamente di Codogno; bene sono andati anche i sabato musicali".

Anche questo week end sarà occasione per scoprire particolari curiosità su alcuni autori ed opere presenti in mostra. Cristina Viano, curatrice del Museo Ettore Archinti di Lodi, nell'ambito de 'L'animo gentile in tour', che apre ad altre esposizioni del Lodigiano, proporrà sabato 16 dicembre alle ore 15, con partenza da palazzo Barni, una camminata per Lodi alla scoperta dei luoghi di vita e lavoro dello scultore, già sindaco di Lodi, morto in campo di concentramento. Elena Lissoni, invece, arlerà della ritrattistica tipica dell'Ottocento partendo dal quadro di Francesco Hayez "Ritratto della contessa Marsili col figlio Giuseppe"(1833), nelle ex scuderie di palazzo Barni domenica 17 dicembre alle 17. L'accesso all'esposizione, aperta fino al 31 gennaio per comprendere anche la festa patronale di San Bassiano, è gratuito. Chi volesse portarsi a casa o regalare il cofanetto che contiene il catalogo e le due cartoline dell'annullo filatelico della mostra, può effettuare una donazione di 20 euro (detraibile) alla Fondazione comunitaria, che ha promosso l'evento insieme alla Fondazione Cariplo.