Pieghevole day, a Casalpusterlengo torna la biciclettata-evento dedicata alla Graziella

Appuntamento domenica 14 aprile. Gli organizzatori invitano a presentarsi con abiti anni Sessanta, per celebrare il 60esimo della bicicletta icona del periodo

Folla di appassionati alla Pieghevole day 2023 di Casalpusterlengo

Folla di appassionati alla Pieghevole day 2023 di Casalpusterlengo

Casalpusterlengo (Lodi), 30 marzo 2024 – Costumi anni Sessanta, biciclette truccate, fantasia e voglia di divertirsi. Sono questi gli “ingredienti” attesi, domenica 14 aprile 2024, a Casalpusterlengo, per replicare la ‘Pieghevole day’.

Si tratta della manifestazione, ideata, l’anno scorso, da Alessandro Recenti e sposata dalla Federazione italiana ambiente e bicicletta, capitanata da Pierangelo Ferrari e dalla pro loco, sotto la guida di Luisa Braguti. L’evento, che il primo anno ha attirato centinaia di appassionati da ogni dove, agghindati nei modi più disparati, apre quindi le iscrizioni. Ci si può rivolgere alle ciclofficine di Casalpusterlengo, cercare l’evento su eventbrite.it, ai banchetti in Piazza del Popolo, sabato 6 e sabato 13 aprile, o scrivere a lapieghevoleday@gmail.com. Il costo di partecipazione sarà 18 euro fino all’8 aprile 2024, dal 9 aprile 2024 passa a 22 euro. L’iscrizione dà diritto a un caffè prima della partenza, a 3 ristori, gadget vari, maglietta ufficiale dell’iniziativa, pasta party finale al Circolo lavoratori, estrazione di premi a sorteggio.

Il percorso è quasi tutto su strade secondarie, ciclabili o sull’argine del Po, lungo una quarantina di chilometri, ma con soste a sufficienza per tutti. La sosta principale sarà ai Morti della Porchera di Corno Giovine. La passerella partirà da piazza del Popolo a Casalpusterlengo, con ritrovo dalle 7 alle 8.30. “L’invito a chi possiede o riesce a recuperare una Graziella, è ovviamente quello di iscriversi, magari in anticipo, per garantirsi il “pacco gara” completo, con la maglietta dell’evento - introducono gli organizzatori-. Gli consigliamo di venire vestiti in costume, agghindati come meglio credono, anche se il tema che ci piacerebbe tenere è quello degli anni ’60, visto che nel 2024 ricorre il sessantesimo anno dalla nascita della prima Graziella, prodotta allora dalla Carnielli, con il primo modello, proprio nel 1964”. Nel 2023 la fantasia non ha avuto limite: da Supermario al dottore di Ritorno al futuro, dagli hippies ai supereroi, dal ciabattino con tanto di carretto da lavoro a ET”.

“L’arrivo di quello che diventò subito una delle icone del made in Italy anni Sessanta fu un piccolo shock, una rivoluzione per come si conosceva la bicicletta fino ad allora. Erano gli anni in cui si cominciava ad avere tempo libero, delle prime domeniche fuori porta con le famiglie e poter mettere le biciclette nel baule dell’auto e pedalare lontano da casa, dava un senso di libertà. In breve divenne un vero status symbol” aggiunge Ferrari. “In questi giorni nelle ciclofficine c’è fermento, vi si possono vedere diverse Grazielle in manutenzione, portate proprio in vista di questa pedalata e ai telefoni di Fiab e degli organizzatori arrivano, oltre alle iscrizioni, messaggi e chiamate per chiedere biciclette in prestito. Cerchiamo di fare il possibile, ma al momento le richieste sono superiori alle nostre disponibilità” conclude il presidente di Fiab.