Brescia, 8 agosto 2017 - Una grande festa autogestita. Con decine di volontari a portare il proprio contributo. E oltre centomila spettatori ad affollare ogni anno gli spazi di via Serenissima a Brescia. Una lunga festa per finanziare dal basso (dalla base) Radio Onda d’Urto, dal 1985 baluardo antagonista di controinformazione, lontano da qualsiasi logica di mercato. "Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati", avrebbe detto Brecht. Da domani una XXVI edizione che conferma la musica come cuore pulsante della manifestazione. Ma che come al solito si apre a un programma ricchissimo che coinvolge teatro, dj-set, dibattiti, presentazioni di libri e quant’altro, oltre ad accogliere con bancarelle, street food, gonfiabili e tutto un minicartellone parallelo di iniziative pensate per i più piccini. Insomma, il gatto nero è diventato grande, c’è spazio per tutti. E la stessa festa sembra ormai una matrioska che ne contiene tante altre. Ma per continuare imperterriti sulla strada della militanza via etere c’è bisogno del contributo di tutti. E l’ispirazione potrebbe venire proprio dai palchi principali. Dove domani si comincia con una seratina hip hop, protagonisti Coez e Willie Peyote, e in apertura i giovani bresciani Fuego & Shiver. Un hip hop di qualità. Ma capace di sfornare anche il tormentone, come ha dimostrato la recente Faccio un casino di Coez. Biglietto al solito ultrapopolare: 5 euro. Giovedì si prosegue con i ritmi in levare del reggae, grazie alle sonorità di Nkulee Dube e Junior Sprea, seguit venerdì da Levante, che passa da queste parti con il suo Estate nel Caos Tour (aprono i Kaufman).


Nel weekend si rivede Dente, ospite sabato sera sul palco principale, mentre domenica bello segnalare un po’ di teatro grazie a Massimiliano Loizzi che porta in replica «Il matto 2 - Io non sono Stato», monologo polifonico, farsa tragicomica per raccontare di Carlo Giuliani e degli altri morti di Stato. Questa la prima settimana. Su www.festaradio.org il programma completo. Imbarazzo della scelta. Ma fra i tanti nomi da ricordare almeno giovedì 17 Irie Révoltés, la band franco-tedesca qui all’ultimo tour prima dello scioglimento dopo 16 anni di lotte; la serata parecchio indie con Lo Stato Sociale e Management del dolore post-operatorio (sabato 19), seguiti domenica da Nada insieme ai A Toys Orchestra; i sempreverdi Punkreas e Derozer; Brunori Sas e La Rappresentante di Lista martedì 22 (forse una delle lineup più belline) o ancora gli Afterhours di Manuel Agnelli quasi in chiusura venerdì 25 agosto, con in apertura Paolo Benvegnù. C’è quindi solo da organizzarsi per la gita fuori porta. Tenendo presente che ogni sera i cancelli si aprono alle 19. Non ci sono prevendite ma l’area della festa è molto grande e non dovrebbero esserci problemi di sold out fino al 26 agosto nell’Area Feste di via Serenissima a Brescia.