I promotori del sodalizio valchiavennasco
I promotori del sodalizio valchiavennasco

Piuro, 20 luglio 2019 - Storie e sapori dalla Basilicata all’Engadina, passando per la Valchiavenna e la Valtellina. L’area allestita alla Notte Rosa alle Cascate dalla Condotta Slow Food della Mera, dalle 15 di oggi, porterà nella via del Fuin a Borgonuovo di Piuro otto produttori che condividono la filosofia del cibo “buono, pulito e giusto”. I presìdi Slow Food saranno ben quattro. L’Officina gastronomica Ma! di Madesimo porterà il “Violino di capra della Valchiavenna”. Da Gerola Alta arriverà lo “Storico ribelle”, uno dei simboli della produzione casearia lombarda. Saranno presenti, grazie alla collaborazione fra la Condotta guidata da Salvatore Tomacci e il Convivium dei Grigioni, due presìdi svizzeri. Uno è il “Furmagin da cion” della Val Poschiavo, il salume più tradizionale della zona, fatto un tempo in ogni famiglia contadina della valle. I contadini della Bregaglia Svizzera esporranno nel proprio stand il “Mascarplin/Mascarpel”, ricotta preparata con il latte delle capre allevate in alpeggio. Raetia biodiversità alpine di Teglio esporrà prodotti coltivati con metodo naturale e biologico. Lo chef Stefano Ciabarri, del ristorante stellato “Il cantinone” di Madesimo, proporrà assaggi di pasta con ingredienti provenienti dalla Basilicata.

Non è una scelta casuale: lo stand è curato da Alica, azienda della provincia di Potenza specializzata nella produzione di pasta lavorata a freddo e trafilata a bronzo. Quest’impresa artigianale ha un forte legame con Chiavenna, visto che il titolare Michele Crisci vive nella città della Mera da molti anni insieme alla propria famiglia. Grazie alla collaborazione fra Ma! e Vera Capelli, giovane allevatrice di Samolaco, verranno presentati salumi preparati con carne di maiale nero delle Alpi, oltre alla tipica brisaola valchiavennasca prodotta a Madesimo con metodi tradizionali e ingredienti naturali. Jürg Wirth, contadino dell’Engadina, preparerà salsicce con carne di mucca allevata nel borgo di Lavin. Tutte queste specialità saranno affiancate da vini valtellinesi e birre del Birrificio Legnone, grazie alla collaborazione con il Chiringuito.

«Abbiamo voluto affiancare i presìdi della provincia di Sondrio e quelli della regione svizzera di confine con la quale abbiamo molte esperienze in comune anche nell’ambito dell’agricoltura e della gastronomia - spiega il fiduciario della Condotta Salvatore Tomacci -. Grazie alla presenza della nostra associazione in Svizzera possiamo contare su proposte di cibo “buono, pulito e giusto” che potranno essere apprezzati dai valchiavennaschi e dai turisti». Tomacci aggiunge che «vari altri produttori che aderiscono alla nostra associazione saranno presenti in altre aree della festa, ad esempio nello spazio Deco del Comune di Piuro, che ha supportato in modo ideale e concreto il nostro progetto». In questo periodo la Condotta Slow Food della Mera, che ha sede a Borgonuovo di Piuro nel Centro multimediale Info Piuro, è attiva nella promozione di varie iniziative. Venerdì 26 luglio alle 20 ci sarà la “Cena nel vigneto” a Pianazzola dalla Cantina Hermau. Sarà preceduta dalla visita all’area dell’antico palazzo di Belfort - dove Maurizio Herman coltiva la vite - insieme a Gianni Lisignoli dell’Associazione italo-svizzera per gli scavi di Piuro. «Senza dimenticare l’impegno, condiviso dai produttori e da Slow Food, per il rilancio del presidio del Violino di capra della Valchiavenna», conclude Tomacci.