Milano, 11 giugno 2017 -  Elezioni comunali in tutta Italia, oltre mille amministrazioni al cambio della guardia. Affluenza in calo: alle 23, quando i seggi si chiudono, la partecipazione al voto si ferma al 60,07% (negli 849 Comuni italiani rendicontati dal Viminale, escludendo quelli delle Regioni a statuto speciale Trentino Alto Adige e Sicilia). In occasione delle ultime amministrative, nel 2012, alla chiusura dei seggi alle 22 di domenica 6 maggio, aveva votato il 48,98% degli aventi diritto, ma allora si votava in due giorni ed era possibile votare fino alle 15 di lunedì.  Nella tornata di oggi erano nove milioni gli italiani chiamati al voto, per eleggere 1.004 sindaci e rinnovare i Consigli comunali. Le elezioni hanno coinvolto quattro capoluoghi di regione: Palermo, Genova, L'Aquila e Catanzaro.  Ventuno, poi, i capoluoghi di provincia coinvolti: Alessandria, Asti, Belluno, Como, Cuneo, Frosinone, Gorizia, La Spezia, Lecce, Lodi, Lucca, Monza, Oristano, Padova, Parma, Piacenza, Pistoia, Rieti, Verona, Taranto, Trapani.

In Lombardia gli elettori di ben 139 Comuni sono stati chiamati a scegliere sindaci e consiglieri comunali per i prossimi cinque anni. Crollta l'affluenza anche in Lombardia: ha votato solo il 55% degli aventi diritto, con un netto calo rispetto alla precedente consultazione e alla media nazionale (L'AFFLUENZA). Soddisfatto il Carroccio. Paolo Grimoldi, segretario della Lega Lombarda e deputato della Lega Lombarda-Lega Nord ha commentato: "Dai risultati che arrivano dai seggi dei comuni lombardi si profila un ottimo risultato per la Lega Nord: i candidati leghisti vanno al ballottaggio in tutti i Comuni e dove appoggiamo un candidato sindaco di centrodestra il risultato e' analogo, perche' con il traino della Lega si va al ballottaggio. E in tanti piccoli Comuni stiamo andando benissimo con i nostri candidati". Male i Cinque Stelle, dove nei capoluoghi lombardi si bloccano davanti alla parete imprendibile dei ballottaggi più tradizionali, quelli fra il centrodestra a trazione Forza Italia-Lega e il centrosinistra a guida Pd.

A Lodi, in quello che fu il feudo di Lorenzo Guerini di osservanza renziana, l’egemonia democratica spezzata dall’arresto del sindaco Simone Uggetti non sembra aver sconvolto gli equilibri in modo sostanziale. I Cinque stelle, pur con uno spoglio incompleto, non sembrano sfondare: il muro del 10 per cento non viene superato e al secondo turno sarà il dem Carlo Gendarini a guidare le danze, con il 30%, seguito dal centrodestra a egemonia leghista di Sara Casanova. Fermo al 24%. Sorprende - pur con numeri incompleti - la buona affermazione di Lorenzo Maggi, ex Forza Italia, che fa mancare al centrodestra quel 15% necessario a chiudere la corsa in vantaggio. Scenari da misurare fra due settimane. A Monza, come a Lodi, i grillini si fermano sotto il 10%. Si profila un duello all’ultimo voto per chiudere in vantaggio il primo turno fra il sindaco uscente Pd Roberto Scanagatti e lo sfidante di centrodestra Dario Allevi. Discreto il risultato dei centristi, decisivi per le alleanze del secondo turno. A Como, infine, dove l’affluenza è in calo di undici punti, con meno di un elettore su due ai seggi, si profila il ballottaggio con il centrodestra di Mario Ladriscina, medico del 118, in prima posizione. Grande sorpresa per i voti ottenuti dalla civica di Alessandro Rapinese, che tiene testa a Maurizio Traglio, candidato ufficiale del Partito democratico. I due si giocano nel corso dello spoglio notturno il biglietto d’accesso al secondo turno fra due settimane. Débacle grillina in tutta la provincia lariana: Cantù, Erba e lo stesso capoluogo non segnano alcun successo. Edgardo Arosio, a Cantù, esponente del centrodestra, ha mostrato i muscoli davanti a Francesco Pavesi, che raccoglie l’eredità del sindaco uscente nella lista «Lavori in corso». Ma il cantiere politico che richiederà più sforzi, in Lombardia, sarà proprio quello grillino.

 

TUTTI I RISULTATI COMUNE PER COMUNE

BERGAMO, 21 COMUNI Albano Sant’Alessandro, Arzago, Averara, Blello, Brembate di Sopra, Calusco d’Adda, Cisano Bergamasco, Curno, Gandino, Leffe, Mezzoldo, Mozzo, Nembro, Oltre il Colle, Parzanica, Solto Collina, Sovere e Villongo a scadenza naturale dei rispettivi mandati, a quali si sono aggiunti Carona, Fornovo San Giovanni e Villa d’Adda chiamati alle urne prima del previsto.  

BRESCIA, 12 COMUNI Acquafredda, Cazzago San Martino, Darfo Boario Terme, Desenzano del Garda, Gottolengo, Gussago, Malonno, Mura, Odolo, Palazzolo sull'Oglio, Paspardo e Provaglio Valsabbia.

COMO, 18 COMUNIComo, Alta Valle Intelvi, Appiano Gentile, Barni, Beregazzo con Figliaro, Blessagno, Brienno, Campione d'Italia, Cantù, Erba, Gera Lario, Guanzate, Orsenigo, Porlezza, Rodero, Rovello Porro, San Bartolomeo Val Cavargna, San Fermo della Battaglia. 

CREMONA, 5 COMUNICrema, Credera Rubbiano, Pozzaglio ed Uniti, Robecco d'Oglio e Torricella del Pizzo.

LECCO, 3 COMUNI: Ello, Missaglia e Premana

LODI, 4 COMUNI: Lodi, Castiglione d'Adda, San Rocco al Porto e Valera Fratta.

MANTOVA, 10 COMUNI Bozzolo, Castellucchio, Castiglione delle Stiviere, Gazzuolo,Goito,  Moglia, Pomponesco, San Giovanni del Dosso, Sermide e Felonica e Villimpenta.

MILANO CITTA' METROPOLITANA, 23 COMUNI-  LEGNANO, MARTESANA, RHOSESTO e SUD MILANO

MONZA E BRIANZA, 7 COMUNI Monza, Carnate, Cesano Maderno, Lentate sul Seveso, Lesmo,  Lissone, Meda e Sulbiate.

PAVIA, 19 COMUNI Bastida Pancarana, Calvignano, Frascarolo, Gambarana, Gambolò, Giussago, Godiasco Salice Terme, Gravellona Lomellina, Lardirago, Magherno, Marzano, Mezzana Rabattone, Monticelli Pavese, Mortara, Rivanazzano Terme, Torrevecchia Pia, Trivolzio e Valle Lomellina. 

SONDRIO, 6 COMUNI - Aprica, Campodolcino, Val Masino, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva.​

VARESE, 11 COMUNI Bardello, Besozzo, Brissago Valtravaglia, Cassano Magnago, Ferno, Galliate Lombardo, Gerenzano, Marchirolo, Sangiano, Sumirago e Tradate