PAOLA PIOPPI
Cronaca

Siglato il patto: arrivano i custodi del patrimonio

Un accordo quadro tra la Camera di Commercio di Como-Lecco (nella foto il presidente Ezio Vergani) e il Fai,...

Un accordo quadro tra la Camera di Commercio di Como-Lecco (nella foto il presidente Ezio Vergani) e il Fai,...

Un accordo quadro tra la Camera di Commercio di Como-Lecco (nella foto il presidente Ezio Vergani) e il Fai,...

Un accordo quadro tra la Camera di Commercio di Como-Lecco (nella foto il presidente Ezio Vergani) e il Fai, Fondo per l’ambiente italiano, finalizzato alla valorizzazione culturale e allo sviluppo sostenibile del territorio lariano. L’intesa, siglata nell’ottobre 2024 e presentata ieri, rappresenta un passo avanti verso "un modello di sviluppo, nel quale cultura e impresa lavorano insieme in maniera sostenibile per generare valore per il territorio e le comunità locali". Partendo dal Lago di Como che, con oltre 4 milioni di visitatori l’anno, si conferma uno dei poli turistici più attrattivi del Nord Italia. Ma allo stesso tempo, rappresenta un contesto in cui la tutela del paesaggio e del patrimonio culturale diventa leva di crescita economica e identitaria.

Il progetto si inserisce in un più ampio percorso promosso dalla Camera di Commercio, di cui fanno già parte altre importanti iniziative. Quest’ultimo accordo con il Fai, prevede "un’alleanza pubblico-privato", con il coinvolgimento delle imprese nella valorizzazione territoriale, fino al sostegno alla nascita di nuove realtà imprenditoriali creative e all’attivazione di progettualità da candidare a bandi europei, nazionali e regionali. Tra le iniziative più rilevanti figura il progetto "Custodi del patrimonio", nato per formare professionisti consapevoli, capaci di interpretare e valorizzare i luoghi culturali con competenza e passione. Tra febbraio e maggio 2025, il percorso ha coinvolto giovani aspiranti operatori culturali insieme a oltre 50 esperti, attraverso laboratori, incontri e visite guidate presso i principali beni del Lario, grazie al supporto del Coordinamento Ville e musei del lago di Como. Pa.Pi.