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Ultraleggero precipita nel Vercellese, muoiono padre e figlia. Massimiliano Monticone era controllore a Linate

Il 49enne e la figlia di 18 anni, Simone, erano residenti a Casale Monferrato e condividevano la passione per il volo. Lo schianto si è verificato in un campo di riso vicino a Livorno Ferraris, il velivolo ha preso fuoco dopo l’impatto

Massimiliano Monticone con la figlia Simona (foto da Facebook)

Massimiliano Monticone con la figlia Simona (foto da Facebook)

Milano, 30 agosto 2025 – Tragedia dell’aria, questa mattina, nel Vercellese: un aereo ultraleggero VDS avanzato è precipitato in un campo di riso tra Crescentino e Livorno Ferraris, all'altezza del ponte delle Mezzane sul Canale Cavour. Nell’impatto ha preso fuoco. Morte le due persone che erano a bordo, Massimiliano Monticone di 49 anni e la figlia diciottenne Silvia. Erano residenti a Casale Monferrato. L’uomo lavorava come controllore di volo al centro radar Enav di Linate. 

A dare l'allarme è stata una squadra di operai che lavorava nei dintorni e ha visto il velivolo perdere quota e schiantarsi al suolo. Oltre alle ambulanze del 118, sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Livorno Ferraris che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l'aeromobile, per poi estrarre i corpi. Presenti sul posto anche i Carabinieri di Livorno Ferraris e Crescentino.

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Monticone era un appassionato di volo, amore che condivideva anche con la figlia. I suoi profili social raccontano di tante gite, ad alta quota, con la ragazza. Era stato anche ufficiale in Aeronautica Militare, dal 1995 al 1999. Il 49enne era legato all'aeroclub Palli della sua città, Casale Monferrato, da dove questa mattina era decollato alle 10.40.