
Donata dalla Imat Felco, a breve l’inizio dei lavori
Nuova luce per il Tempio Voltiano di Como. La regalano gli imprenditori della Imat Felco, storica spa lariana di illuminotecnica fondata negli anni ‘70. È un dono da 42mila euro. Per accettarlo, il sindaco Alessandro Rapinese ci ha impiegato più di un anno. All’inizio della scorsa estate è stata approvata una delibera per trovare mecenati che paghino l’illuminazione e la manutenzione di fontane, orologi, monumenti, tra cui il Tempio Voltiano, il museo in riva al lago di Como dedicato ad Alessandro Volta, l’inventore della pila, di cui nel 2027 ricorre il bicentenario della morte, avvenuta nel 1827 all’età di 82 anni. Tempo un mese e si sono fatti avanti dalla Imat Felco per realizzare un nuovo impianto di illuminazione, che del resto è il loro mestiere. Il progetto iniziale proposto aveva un valore di 34mila euro. Dal Comune tuttavia hanno chiesto modalità di diffusione della luce e tipologia di illuminazione diversi e un altro colore degli apparecchi illuminanti. Il conto così è lievitato di alcune migliaia di euro. Oltre a lievitare i costi, nonostante da ministero della Cultura e Soprintendenza abbiano dato il via libera al nuovo impianto già a gennaio, è aumentato pure il tempo per la necessità di elaborare i progetti aggiornati. Altre settimane sono poi trascorse per l’approvazione del Bilancio con relativi capitoli di spesa e per le altre pratiche burocratiche. La pratica è stata così approvata e conclusa solo settimana scorsa. Ora non resta che aspettare l’inizio dei lavori. Del resto solo Dio ha creato la luce in un giorno.
D.D.S.