Milano, 29 dicembre 2020 - Termina oggi, all'ospedale Niguarda, la somministrazione delle dosi di vaccino anti Covid arrivate domenica 27 per il V-Day. E già si guarda alla prossima fornitura, non più 1.620 dosi "simboliche", ma tra le 65 e le 75mila, attese entro la fine dell’anno. Un modo per lasciarsi alle spalle il Covid e questo sventurato 2020 e guardare avanti. E domani arriveranno in Lombardia 94.770 dosi di vaccino Anti-Covid, che verranno immediatamentedistribuite nei centri HUB.  In Lombardia sono 54.418 le persone attualmente positive al Covid19, circa lo 0,54% della popolazione della regione, e 50.286 in isolamento domiciliare.

I dati del contagio in Lombardia

La Lombardia registra oggi un significativo incremento dei contagi ma con un maggior numero di tamponi: 11.607 quelli processati nelle ultime 24 ore e da cui emergono 843 nuovi casi contro i 573 di ieri ma con 5.486 tamponi. Cala dal 10,4% di ieri al 7,2% odierno il rapporto tamponi/ positivi. Mentre aumentano i decessi: 49 contro i 42 di ieri. Il totale delle vittime Covid dall'inizio della pandemia in Lombardia raggiunge così quota 24.958. Continua invece a diminuire la pressione sugli ospedali: sono 14 in meno i ricoverati nelle terapie intensive, che così scendono sotto la soglia dei 500 posti (complessivamente 498), mentre negli altri reparti si registrano 157 ricoveri in meno (in totale 3.634). I nuovi guariti/dimessi sono di 1.141, che portano il totale a 393.995, di cui 3.120 dimessi e 390.875 guariti.  Per quanto riguarda la situazione sul fronte delle province lombarde, se ieri la provincia di Brescia risultava la più colpita con 145 casi, oggi torna 'in testa' Milano con 256 nuovi positivi, di cui 206 a Milano città. Mentre Brescia scende a 105 casi. La provincia di Bergamo, flagellata dalla prima ondata del virus, oggi registra meno casi di tutta la Lombardia: appena 14. Per quanto riguarda le altre province lombarde i nuovi positivi nelle ultime 24 a Pavia sono 74 a Varese 68, a Monza e Brianza 59, a Como 50, a Mantova 46, a Sondrio 42, a Cremona 38, a Lecco 34 e a Lodi 29.

dati covid del 29 dicembre

Bollettino Covid in Italia / PDF

A livello nazionale si registrano 11.212 casi, in aumento rispetto ai 9.585 di ieri, ma con molti più tamponi, 128.740 (60mila in più di ieri). E soprattutto il tasso di positività cala all'8,7%, rispetto al 12,5% di ieri. Cresce invece il numero di decessi: 659 contro i 445 di ieri, mentre continua ad allentarsi la prssione sugli ospedali. In calo le terapie intensive: -16  e i ricoveri ordinari -270 (ieri +361).

Vaccinazione nella "fase operativa"

Da domani la Lombardia entra nella "fase operativa" della vaccinazione anticovid, con l'arrivo  di 94.770 dosi di vaccino Anti-Covid, che verranno immediatamente distribuite nei centri HUB. Si prevede di iniziare le somministrazioni a partire da giovedì 31 dicembre", lo annuncia l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. "In base alle informazioni ricevute - continua Gallera - entro il mese di gennaio arriveranno nella nostra regione 491.400 dosi di vaccino, suddivise in cinque date diverse. Esse serviranno per completare le prime somministrazioni e avviare l'iniezione di richiamo". Si avvicina dunque l'uscita dal tunnel.

Covid: operatori divisi sul vaccino

Ma l'atteso vaccino anti Covid non trova tutti d'accordo. Pochissime le adesioni tra gli operatori delle Rsa bresciane, come ha sottolineato lo stesso direttore generale di Ats Brescia Claudio Sileo: "Solo il 20% ha aderito alla campagna vaccinale. Troppo poco e non capisco perché". Stessa percentuale anche nel pavese, dove solo solo due operatori su dieci nelle 85 è disposto a farsi vaccinare contro il Covid: un dato basso che preoccupa e non poco l'Ats. Numeri completamente diversi tra i medici della Brianza:  solo ordine dei medici di Monza ha già raccolto più del 90% di favorevoli.

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La scoperta: virus nelle lacrime di un bambino

Arriva una importante scoperta, frutto di uno studio condotto da clinici e ricercatori del San Matteo di Pavia e pubblicato sulla rivista “European Journal of Ophthalmology”, da cui emerge il primo caso di identificazione di Sars-CoV-2 in un campione oculare di un bambino di 11 anni. Il paziente era stato indirizzato alla clinica pediatrica del San Matteo per indagini mediche, perché aveva avuto contatti prolungati e stretti con un membro della famiglia affetto da Covid. “A prima visita il paziente era asintomatico, non aveva tosse, febbre, stanchezza, mal di gola o diarrea, e non era presente alcun segno di infezione del tratto respiratorio – dice Gianluigi Marseglia, direttore della pediatria del San Matteo -. Sottoposto a tampone naso-faringeo, è risultato poi positivo al Covid-19”.

 

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