Lombardia in zona arancione
Lombardia in zona arancione

Milano, 29 dicembre 2020 - Secondo giorno di "tregua" arancione in Lombardia. Nella regione più colpita dalla pandemia e nel resto del Paese, fino al 30 dicembre è in vigore un allentamento delle misure anti-Covid, come previsto dal decreto legge del 18 dicembre. Si rientrerà in zona rossa, con le restrizioni più rigorose, da giovedì 31 dicembre fino al 3 gennaio compreso. Il meccanismo del dl voluto dal governo di Giuseppe Conte stabilisce infatti una stretta delle norme in concomitanza dei giorni prefestivi e festivi. Il 4 gennaio sarà di nuovo arancione, prima dell'ultimo lockdown delle festività, dal 5 al 6 gennaio. Cosa accadrà dal 7 gennaio? L'ipotesi è che si possa tornare alle norme della zona gialla, fascia di rischio in cui la Lombardia era approdata domenica 13 dicembre scorso. Non è però escluso che possano esserci novità, alla luce dell'andamento della curva epidemiologica in Italia. Per il ministro della Salute Roberto Speranza il 7 gennaio resta una data cerchiata in rosso. Per il ministro sarà "il giorno della ripartenza" per il sistema Paese. In realtà i nodi da sciogliere non sono pochi, a partire dall'avvio della stagione sciistica e della riapertura di teatri e palestre (quest’ultima in agenda da metà del prossimo mese), due temi molto sentiti in Lombardia. Lo stesso sindaco di Milano Giuseppe Sala aveva lanciato un appello per il settore della cultura chiedendo una ripartenza tempestiva, non appena consentito dall'emergenza sanitaria. 

Ecco il calendario dei giorni rossi, arancioni e gialli in Lombardia



Cosa cambia in zona arancione? Cosa si può fare e cosa no? Ecco le regole del decreto

Coprifuoco

Va ricordato che nei giorni arancioni resta in vigore il coprifuoco tra le 22 e le 5

Spostamenti

Sarà ugualmente vietato uscire dal proprio Comune, se non per motivi di lavoro, istruzione, salute o necessità, ma all’interno del suo territorio sarà possibile muoversi liberamente dalle 5 alle 22 senza autocertificazione. Dopo il limite del coprifuoco, è possibile uscire di casa soltanto per esigenze specifiche e muniti di autocertificazione. Una deroga, inoltre, consentirà di spostarsi dai comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti per una distanza non superiore a 30 km, restando in ogni caso esclusi gli spostamenti verso i capoluoghi di Provincia.

Il Pdf, quando serve e come si compila l'autocertificazione

Visite ad amici e parenti

Nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono sempre consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria Regione e sempre vietati verso le altre Regioni. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente.

Negozi e bar

Riaprono i negozi (anche quelli all’interno dei centri commerciali) con orari fino alle 21, per evitare che i clienti si concentrino in un orario ristretto e si creino assembramenti. Bar e ristoranti, invece, devono limitarsi all’asporto e di consegna al domicilio.

Palestre, piscine e sport

Restano sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali, a eccezione delle attività di riabilitazione e degli allenamenti degli atleti. È possibile allenarsi o svolgere attività fisica all’aperto individualmente. E' consentito frequentare i centri e i circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza creare assembramenti.

Parrucchieri e centri estetici

Per quanto riguarda i servizi alla persona, col passaggio in zona arancione possono riaprire anche i centri estetici, oltre ai parrucchieri che non hanno mai chiuso.

Musei ed eventi

Confermata la chiusura dei musei e il divieto di organizzare eventi aperti al pubblico.

Attività motoria

Possibile fare attività motoria e sportiva purché all’interno del proprio Comune e all’aperto