Trovata morta Giovanna Pedretti, la titolare della pizzeria di Sant’Angelo criticata per il post a difesa di disabili e gay

La 59enne è stata trovata senza vita sulle rive del Lambro: ignote le cause del decesso. La Procura ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia

Giovanna Pedretti e la pizzeria Le Vignole di Sant'Angelo Lodigiano
Giovanna Pedretti e la pizzeria Le Vignole di Sant'Angelo Lodigiano

Sant’Angelo Lodigiano (Lodi) – La donna trovata morta domenica pomeriggio verso le 14 sulle rive del Lambro è la ristoratrice 59enne Giovanna Pedretti. Un nome che in questi giorni è salito alla ribalta delle cronache nazionali per il caso della recensione omofoba scritta su Google

Un cliente aveva criticato la pizzeria le “Vignole” di Sant’Angelo Lodigiano, a breve distanza dal luogo del ritrovamento del cadavere, per essersi trovato a cena vicino a un tavolo occupato da persone gay e a un disabile. Da lì la piccata ma elegante risposta su Facebook della ristoratrice santangiolina che aveva invitato il cliente a non tornare più, ricevendo anche il plauso della ministra per le disabilità Alessandra Locatelli.

Nei giorni successivi, come spesso accade in questi casi, la notizia è diventata virale sui social dove qualcuno ha messo in dubbio la veridicità della vicenda, senza risparmiare critiche ai gestori del locale e all’autrice del post in particolare, accusata di essersi fatta pubblicità.

Le indagini

Sul posto oltre ai pompieri, per il recupero della salma, anche Maurizio Romanelli il pm di turno della procura di Lodi, che ha aperto un’inchiesta senza ipotesi di reato. mentre le indagini sono affidate ai carabinieri. Di certo la Pedretti, uscita di casa domenica mattina senza più rientrare, è arrivata in riva al fiume a bordo della sua Fiat Panda, vicino a cui è stato trovato il corpo. L’auto è stata posta sotto sequestro dagli investigatori mentre la Procura ha già disposto l’autopsia.

Il luogo e l’ipotesi

Il corpo privo di vita di Giovanna Pedretti è stato individuato nelle acque del fiume Lambro, nei pressi del ponte di Viale dell’Autonomia di Sant’Angelo Lodigiano. L’ipotesi più accreditata al momento è quella del suicidio ma è impossibile stabilire allo stato dei fatti un collegamento con quanto avvenuto nei giorni passati. Il timore è che le accuse ricevute sul web dalla ristoratrice abbiamo potuto avere un effetto devastante.

Le ultime ore

Secondo quanto sta trapelando da fonti investigative, il marito al risveglio non si sarebbe insospettito dell’assenza della moglie perché la 59enne era solita incontrare le amiche al mercato la domenica mattina. Poi, non vedendola rincasare e non riuscendo a telefonarle, avrebbe controllato le telecamere interne dell’abitazione, sopra il ristorante di via XX Settembre, scoprendo che la donna era uscita prima dell’alba. A quel punto, allarmato dalla circostanza, ha allertato i carabinieri che hanno avviato le ricerche.

Il locale Le Vignole di via XX Settembre a Sant'Angelo
Il locale Le Vignole di via XX Settembre a Sant'Angelo

Sgomento

Dolore e incredulità a San’Angelo dove la commerciante era molto nota. Nel pomeriggio la pizzeria era ancora aperta, poi improvvisamente sono state abbassate le serrande: fuori c’erano alcuni avventori che si sono allontanati. Il locale “Le Vignole” è a conduzione familiare: Giovanna Pedretti lo gestiva insieme al marito che aveva sostenuto la moglie nella “campagna” contro l’assurda recensione negativa. Oltre al compagno, lascia una figlia. 

I gestori della pizzeria nel Lodigiano e il botta e risposta sulla recensione becera
I gestori della pizzeria nel Lodigiano e il botta e risposta sulla recensione becera

Le reazioni

La notizia della morte di Giovanna Pedretti è iniziata a circolare in città e in rete dove si moltiplicano i messaggi di cordoglio e sconcerto. Qualcuno sul web scrive che di aver telefonato alla ristoratrice nei giorni scorsi, dicendo di volere ringraziarla di persona: “Ha tirato un sospiro di sollievo e mi ha ringraziato, dicendomi quanto fosse stata subissata di messaggi di gente che diceva che avesse inventato tutto, per farsi notare e avere clienti”. 

Il post di Salvini

“Notizia sconvolgente. Una commossa preghiera per Giovanna, instancabile lavoratrice. e un pensiero affettuoso ai suoi cari. Davvero una (presunta) recensione falsa meritava una polemica nazionale così avvelenata, su social e tg?". Così su Instagram il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in merito alla morte di Giovanna Pedretti.

“Nessuna gogna”

"Si sta parlando di gogna, ma di fatto non c'era manco stata questa gogna di cui si sta parlando sui social. Temo quindi che si sappia troppo poco dei pregressi, della storia personale. Come sempre del resto». Così Selvaggia Lucarelli in una storia pubblicata su Instagram, commenta la morte Giovanna Pedretti. La stessa Lucarelli nei giorni scorsi aveva messo in dubbio la recensione pubblicata: “Chiaramente falsa”.