Giovanna Pedretti trovata morta nel Lambro: dagli applausi alla bufera. La recensione omofoba e il sospetto che fosse un falso

La ristoratrice di Sant’Angelo Lodigiano due giorni fa aveva pubblicato una risposta a tono a un presunto avventore omofobo e abilista. Subito si era scatenata la solidarietà, poi i dubbi sulla veridicità della foto

Giovanna Pedretti, intervistata dal Tg3

Giovanna Pedretti, intervistata dal Tg3

Sant’Angelo Lodigiano (Lodi) – Da eroi nazionali a bugiardi, nel giro di poche ore. Così devono essersi sentiti trattati i titolari della pizzeria Le Vignole di Sant’Angelo Lodigiano e in particolare la ristoratrice Giovanna Pedretti. La donna, il cui cadavere è stato trovato questa sera sulle rive del Lambro, è finita sulle prime pagine di tutti i giornali e nei servizi di tutte le tv, due giorni fa, per una risposta esemplare a una recensione becera, omofoba e abilista, che sarebbe stata lasciata da un cliente del suo locale su una pagina social della pizzeria. 

In pochi minuti la notizia fa il giro del web e delle redazioni: Giovanna Pedretti diventa un personaggio mitico, sotto il post su Facebook in cui si riportano la recensione e la risposta, arrivano a centinaia da tutta Italia a ringraziare, applaudire, commentare. Perfino la ministra Alessandra Locatelli si è espressa.

Poi però qualcuno sui social inizia a mettere in dubbio la veridicità di quella recensione così assurda (“mi hanno messo a mangiare di fianco a dei gay… un ragazzo in carrozzina mangiava con difficoltà e non mi sono sentito a mio agio”). E così, come una valanga, minuto dopo minuto e ora dopo ora gli eroi del giorno si trasformano in “furbi”. In molti iniziano a sospettare un maldestro tentativo di farsi pubblicità con i buoni sentimenti (e le finte recensioni).

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In particolare, si fa notare che il font della recensione non fosse quello di Google. Inoltre non ci si spiegano le tempistiche di questo botta e risposta e nemmeno come mai la donna non possa mostrare il commento originale. Tra chi solleva i dubbi, facendo delle domande direttamente alla donna, c’è anche Lorenzo Biagiarelli, food blogger e volto noto in tv (e compagno della giornalista Selvaggia Lucarelli). 

Finiti nel tritacarne dei social prima nel bene e poi nel male, i ristoratori di Sant’Angelo approdano infine al Tg3, intervistati dal giornalista Jari Pilati, che facendo il suo lavoro ha incalzato Giovanna Pedretti, facendo notare alla donna tutte le incongruenze. "Il presupposto era falso” dice Pilati e la donna risponde “e questo mi dispiace, non so cosa dirti”.