
Il caso della nuova farmacia nella zona Cascinette ha generato una polemica politica (immagine di repertorio)
Canegrate (Milano), 29 agosto 2025 – “L’atto approvato ieri in Consiglio comunale rappresenta un passaggio importante e prezioso per la nostra comunità”. Con queste parole il sindaco di Canegrate, Matteo Modica, interviene dopo le polemiche sollevate dal consigliere di minoranza Francesco Capriglione sulla nuova farmacia in zona Cascinette. La delibera, approvata con la sola astensione della minoranza, definisce le modalità organizzative per l’assegnazione del presidio sociosanitario, che sarà affidato tramite bando pubblico a un operatore privato.
Le regole dell’accordo
"La farmacia – spiega Modica – resterà in gestione al vincitore della gara per trent’anni, con un controllo costante da parte del Comune. Non solo: Canegrate non sosterrà alcun costo né rischierà nulla dal punto di vista economico. Al contrario, incasserà ogni anno il canone offerto, risorse che saranno reinvestite per potenziare i servizi ai cittadini”.

Iniziativa privata e controllo pubblico
Il primo cittadino sottolinea come questa scelta eviti “i due estremi negativi” vissuti da molte realtà simili: da una parte farmacie comunali che diventano un peso per le finanze pubbliche, dall’altra farmacie private orientate unicamente al profitto e meno attente al territorio. “La nostra è una soluzione equilibrata – ribadisce – che combina l’iniziativa privata con il controllo pubblico”. La decisione affonda le radici nello studio di fattibilità commissionato circa un anno fa dall’amministrazione Modica. “Abbiamo investito risorse in quella fase proprio per avere basi solide – ricorda il sindaco –. Ora i frutti di quel lavoro stanno diventando realtà”.
"Dichiarazioni scomposte”
Poi la replica diretta alle accuse di Capriglione: “Ci indignano ma non ci sorprendono le sue dichiarazioni scomposte e farneticanti. Arriva persino a sfoderare falsità sugli atti relativi alla pianta organica e alla prelazione, arrivando di fatto ad accusare Regione Lombardia di inefficienza. E non pago, elogia le farmacie comunali, abbracciando posizioni che sembrano più da… comunista. È il solito repertorio di giudizi offensivi e gratuiti”.
Infine, la stoccata politica: “Capriglione è molto nervoso. Gli è svanito tra le mani quello che riteneva l’argomento principe della sua prossima campagna elettorale. Ma quando la campagna arriverà, la farmacia e i suoi servizi saranno già una realtà concreta, e delle sue parole non si curerà nessuno”.