PAOLA PIOPPI
Cronaca

Aperto il bando 2025 per il Premio Don Roberto Malgesini, il sacerdote ucciso davanti alla sua parrocchia

Como, torna l’iniziativa indetta dalla Provincia di Como in memoria del religioso morto nel 2020: tutte le informazioni utili per partecipare

Don Roberto Malgesini ucciso cinque anni fa a Como

Don Roberto Malgesini ucciso cinque anni fa a Como

Como, 8 luglio 2025 - La Provincia di Como ha emesso il bando per la quinta edizione del “Premio Don Roberto Malgesini”. La benemerenza, dedicata alla memoria del sacerdote ucciso davanti alla sua parrocchia il 15 settembre 2020, ha lo scopo di “riconoscere pubblicamente valore ed estimazione nei confronti di coloro che, con opere concrete nei diversi campi delle attività umane, hanno svolto un ruolo importante per la comunità provinciale, contribuendo con la propria azione ad affermare il prestigio e la conoscenza del territorio e della sua storia, a diffondere sentimenti di solidarietà sociale ed economica, a servire le istituzioni pubbliche e private con senso di abnegazione nell’interesse generale”.

I riconoscimenti consegnati alle premiazioni
I riconoscimenti consegnati alle ultime premiazioni

Le regole

Per il 2025, la presentazione delle candidature dovrà avvenire, con l’utilizzo della modulistica disponibile sul sito della Provincia a questo link entro  giovedì 14 agosto con le seguenti modalità: consegna a mano al protocollo dell’Ente nelle giornate di lunedì e mercoledì dalle 9.30 alle 11.30, invio all’indirizzo di posta elettronica certificata protocollo.elettronico@pec.provincia.como.it. Per chiarimenti e informazioni è possibile prendere contatto con gli uffici dell’Amministrazione Provinciale ai seguenti numeri telefonici: Elena Corti, tel. 031.230251, Elisa Rava, tel. 031.230254.

Lo scorso anno le benemerenze erano state assegnate a Croce Azzurra Odv, Osha Asd Aps e alla memoria di Luigi Farina. 

La tragedia

Don Roberto Malgesini venne ucciso il 15 settembre del 2020 da un migrante senza fissa dimora che temeva di essere rimpatriato mentre stava caricando sulla sua auto i thermos di te e caffè da portare ai clochard che dormono per strada. Per questo motivo Papa Bergoglio definì don Malgesini “martire e testimone della carità”. L’assassino è stato condannato a 25 anni.