MANUELA MARZIANI
Cronaca

"Sospendete la caccia in deroga"

Sono specie protette, ma da domani storni e fringuelli potranno essere cacciati. Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle...

Sono specie protette, ma da domani storni e fringuelli potranno essere cacciati. Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle...

Sono specie protette, ma da domani storni e fringuelli potranno essere cacciati. Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle...

Sono specie protette, ma da domani storni e fringuelli potranno essere cacciati. Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Nicolaio ha presentato un ordine del giorno sottoscritto da tutti i partiti di maggioranza con il quale si chiede a Regione Lombardia di venir meno all’esito della conferenza Stato-Regioni del 12 giugno che ha consentito la caccia in deroga di due specie protette dalla direttiva uccelli.

"La Lombardia – ha detto l’assessore all’ambiente del Comune di Pavia, Lorenzo Goppa – consentirà la caccia di 40mila storni e 100mila fringuelli, una specie che non era cacciabile da ben 12 anni. E tutto questo si inserisce in un panorama ancora più critico come quello del ddl Lollobrigida che si sta discutendo al Senato. La caccia è una pratica anacronistica, siamo molto preoccupati dal ritorno dei richiami vivi e dall’apertura della caccia nei valichi montani, introdotta da alcuni emendamenti al ddl montagna. È bene che il Comune insieme alle associazioni animaliste prenda una posizione su un tema che si annuncia molto combattuto, ma noi saremo sempre dalla parte delle biodiversità e della fauna selvatica".

Secondo il M5S la caccia in deroga dovrebbe essere consentita solo in casi eccezionali, ad esempio per tutelare la salute pubblica o per prevenire danni gravi e documentati alle coltivazioni. "Chiediamo a Regione Lombardia di fare un passo indietro rispetto all’adesione al piano di riparto delle cosiddette “piccole quantità” – ha aggiunto la consigliera regionale del M5S Paola Pollini –. Insieme al Comune di Pavia e a tutte le associazioni di tutela ambientale e animale, ribadiamo che questa decisione è inaccettabile, priva di fondamento scientifico, e contraria alle normative nazionali, alle direttive europee e alla stessa Costituzione".

M.M.