
L’assessore Francesco Brendolise
Pavia, 29 agosto 2025 - Nasce l’Osservatorio comunale sulla condizione abitativa, uno strumento stabile di conoscenza, analisi e confronto sulle dinamiche abitative nel territorio cittadino. L’Osservatorio istituito da palazzo Mezzabarba si pone l’obiettivo di monitorare le molteplici sfaccettature del fenomeno abitativo, con particolare attenzione alle problematiche emergenti e alle specificità di una città universitaria come Pavia, dove la domanda abitativa è fortemente influenzata dalla presenza di una significativa popolazione studentesca.
Sono coinvolti rappresentanti del Comune, del Tribunale, di enti territoriali quali Aler ed Edisu, di associazioni sindacali, organizzazioni di categoria, associazioni di proprietari, operatori del settore edilizio e, soprattutto, delle associazioni studentesche, garantendo così una pluralità di voci e competenze a servizio di una visione condivisa.
Gli obiettivi dell’osservatorio
"L’istituzione di questo Osservatorio rappresenta un momento importante per la nostra città e per il lavoro di tutta l’amministrazione comunale - ha commentato l’assessore alla casa Francesco Brendolise -. Viviamo in un contesto caratterizzato da grandi trasformazioni sociali, economiche e ambientali, dove la casa non è più solo un bene materiale ma un elemento cruciale di inclusione, dignità e coesione sociale”.
Tra gli obiettivi primari vi è la produzione di analisi approfondite e rapporti annuali che forniranno dati e indicazioni utili per la definizione di politiche abitative efficaci, sostenibili e orientate all’equità urbana, principio che guiderà l’azione amministrativa per assicurare pari opportunità di accesso alla casa a tutte le fasce della popolazione.
"Pavia, città universitaria con una popolazione studentesca molto significativa – ha aggiunto Brendolise -, si confronta con una domanda abitativa complessa, che richiede soluzioni flessibili, innovative e soprattutto eque. L’Osservatorio nasce per raccogliere dati, ascoltare le diverse esigenze, costruire dialogo e confronto tra tutti gli attori coinvolti: istituzioni, operatori, cittadini e studenti. Crediamo fermamente che solo attraverso un approccio partecipato e basato su evidenze reali potremo sviluppare politiche abitative che non lascino indietro nessuno, valorizzando il principio di equità urbana. La casa deve essere accessibile non solo per chi cerca una dimora stabile, ma anche per chi studia, lavora, o si trova in situazioni di difficoltà”.
Un tassello nelle politiche di rigenerazione urbana
Inoltre, l’Osservatorio rappresenta anche un tassello fondamentale nelle politiche di rigenerazione urbana e di transizione ecologica: abitare sostenibile significa ridurre i consumi energetici, favorire interventi di riqualificazione degli edifici e dei quartieri, e promuovere un modello di sviluppo che coniughi inclusione sociale e tutela dell’ambiente.
"In questo percorso – ha proseguito l’assessore - sarà fondamentale il legame con le politiche di rigenerazione urbana e di transizione ecologica: abitare sostenibile significa costruire quartieri resilienti, migliorare la qualità della vita, ridurre gli sprechi energetici e favorire coesione sociale".
L’Osservatorio inizierà a operare nelle prossime settimane con le prime riunioni di avvio, alle quali parteciperanno i rappresentanti designati dagli enti e dalle associazioni coinvolte. Il Comune di Pavia conferma il proprio impegno a garantire le risorse necessarie per il funzionamento dell’Osservatorio e a valorizzare i risultati delle sue attività nella definizione delle politiche comunali, con un’attenzione costante ai principi di giustizia sociale e di transizione ecologica.