MANUELA MARZIANI
Cronaca

Spazzati via in un attimo. Parco fotovoltaico cancellato dal maltempo. Sventrata un’abitazione

A Verreto, nel Pavese, la furia del vento si è abbattuta sui pannelli solari. Sessantamila metri quadrati affittati a un’azienda di Sondrio non esistono più.

VERRETTO (Pavia)Stavano lì da una decina d’anni e in un attimo sono stati spazzati via. I 60mila metri quadrati di specchi che si trovavano a Verretto su un terreno di proprietà comunale non esistono più. La tromba d’aria che giovedì si è abbattuta sulla zona che da Casteggio arriva a Bressana, con epicentro Verretto, li ha distrutti. "Il parco fotovoltaico – ha spiegato il sindaco Luigino Polin – è stato realizzato in una cava dismessa che il Comune aveva acquistato tempo fa come vasca di espansione del torrente Coppa. Poi il progetto non è stato realizzato e il terreno è stato affittato a un’azienda di Sondrio che ha impiantato oltre 1.200 pannelli solari. Lunedì inizieranno a ripristinarli". Giovedì il primo cittadino era ancora in ferie, avrebbe dovuto tornare oggi, ma quando è stato avvisato di quanto stava accadendo è ripartito. "Mi hanno raccontato che all’improvviso il cielo si è oscurato – ha aggiunto – si è alzato il vento forte e si è sentito un unico tuono che non finiva più. Poi si è abbattuto l’uragano. In un quarto d’ora il 90% delle circa 150 case ha subito danni".

Tutti i comignoli sono stati spazzati via e 30 abitazioni hanno riportato danni ingenti, alcune sono state completamente scoperchiate. "Ieri mattina abbiamo potuto fare la conta dei danni – ha proseguito il primo cittadino –. Fortunatamente nessuno si è fatto male. Anche un ragazzo che si trovava in auto quando un pezzo di pianta è caduto è rimasto illeso. Con i vigili del fuoco, la Croce rossa di Casteggio e la Protezione civile dei Comuni vicini, abbiamo dato un aiuto a chi ne avesse bisogno". "Credevo di morire – ha detto un agricoltore –. La tromba d’aria si è abbattuta sui muri dei portici, ha sollevato di un metro il tetto della mia azienda. Per fortuna è durato poco, altrimenti portava via il paese". È rimasta completamente senza tetto un’abitazione dove al piano terra vivono delle persone anziane che faticherebbero a spostarsi. "Stiamo distribuendo dei documenti da compilare – ha aggiunto Polin –, quando ce li restituiranno, li inoltreremo in Regione per la richiesta dei danni". E la tromba d’aria ha colpito anche Casatisma, Robecco, Pinarolo e Bressana. A Casatisma in particolare molte tegole di una casa in pietra fortunatamente disabitata solo volate finendo sulle auto in sosta e nel piazzale. E un’altra perturbazione è attesa nella prossima settimana.