
Un momento della visita all’azienda agricola “Passadori Fratelli“ da parte dei dipendenti delle filiali inglesi e francesi di Saclà
RIVANAZZANO TERME (Pavia)Un’attenzione particolare alla coltivazione del basilico che rappresenta un modello. Per questo alcuni dipendenti delle filiali inglesi e francesi di Saclà, azienda familiare simbolo della tradizione alimentare italiana, fondata ad Asti nel 1939, sono stati in visita all’azienda agricola “Passadori Fratelli”, a Rivanazzano Terme. Giunta oggi alla terza generazione, Saclà è da oltre ottant’anni leader, in Italia, nei mercati delle olive, dei conservati vegetali, dei pesti e dei sughi. Con due siti produttivi in Italia e quattro filiali estere (Francia, UK, Germania e USA), Saclà esporta in oltre settanta Paesi ed è da sempre sinonimo di autenticità, passione e genuinità. All’incontro che si è svolto a Rivanazzano ha preso parte il tecnico dell’azienda oltrepadana Alberto Ambrogio e i dipendenti di Saclà hanno avuto modo di visionare i macchinari, e le varie fasi dello sfalcio e della raccolta del basilico.
L’azienda agricola oltrepadana promuove, infatti, la coltivazione del basilico in pieno campo, con un processo che si sviluppa da maggio ad ottobre, curando attentamente gli apporti idrici di cui necessita la pianta, prestando la massima attenzione all’irrigazione che può avvenire per aspersione con ala piovana, sprlinker, microirrigazione a goccia a cui associare la distribuzione del concime ottenendo fertirrigazione, quest’ultimo è il sistema adottato dall’azienda agricola Passadori. L’irrigazione è un punto critico nella gestione della coltura, poiché può favorire l’insorgenza e la diffusione del patogeno più temuto per il basilico: la peronospora (Peronospora belbahrii), una patologia relativamente recente per i nostri territori, che in condizioni favorevoli, si sviluppa molto velocemente danneggiando intere produzioni. "Siamo orgogliosi della visita dei dirigenti della Saclà, un marchio che rappresenta la qualità e la tradizione nel settore alimentare – spiega Giorgio Passadori, titolare della società agricola oltrepadana – la nostra azienda è nata nel 1947, e gestisce il polo produttivo di cascina Peregalla, a Rivanazzano Terme, nella campagna a sud di Voghera. Attualmente disponiamo di una superficie agricola di circa 180 ettari, e siamo specializzati nella produzione di frumento tenero e duro, cipolle, pomodori, ceci, basilico, prezzemolo e zucca. Da sempre, seguiamo attentamente i principi della sostenibilità ambientale, nel pieno rispetto dei rigidi standard qualitativi indicati nello schema di certificazione Sqnpi (Sistema qualità nazionale produzione integrata). A questo proposito, coniughiamo le buone pratiche agronomiche per aumentare la fertilità del suolo a un uso sostenibile dei fertilizzanti, dei prodotti fitosanitari e dell’acqua".