CRISTINA BERTOLINI
Cronaca

La prevenzione scende in pista. Odontoiatri al lavoro nella Fan Zone

Visite gratuite dedicate alla diagnosi precoce del tumore del cavo orale. Teruzzi, presidente dell’Ordine dei medici: patologia silente, ma molto pericolosa.

Gli screening in programma da giovedì a domenica, dalle 10 alle 19

Gli screening in programma da giovedì a domenica, dalle 10 alle 19

Mentre sale la febbre Formula 1, per il terzo anno l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia scende in pista contro i tumori del cavo orale. Ma i dottori saranno per la prima volta in Autodromo durante la gara. Dal pomeriggio di giovedì 4 fino a domenica 7, dalle 10 alle 19 nella Fan Zone, saranno offerte visite odontoiatriche per la diagnosi precoce del tumore del cavo orale e attività di sensibilizzazione sui corretti stili di vita per prevenire malattie della bocca. L’iniziativa è promossa dall’Ordine insieme alla Commissione Albo Odontoiatri (Cao) e in collaborazione con Fondazione Andi Ets, Croce Rossa Italiana, Rotary Milano Villoresi e con il supporto del corpo militare dell’Ordine di Malta, Gruppo Monza Brianza. L’iniziativa è diretta dal dottor Massimo Roncalli (presidente della Commissione Albo Odontoiatri, che coordinerà anche i servizi di emergenza odontoiatrica per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026) insieme alla dottoressa Silvana Torlasco, consigliera dell’Ordine. Le visite, eseguite da odontoiatri volontari, si svolgeranno nell’Unità mobile odontoiatrica della Fondazione Andi Ets e della Cri. "Essere presenti all’Autodromo per la prima volta - dice Roncalli - ci permetterà di coinvolgere una popolazione italiana e internazionale per l’identificazione precoce di eventuali lesioni sospette del cavo orale. I casi sospetti saranno indirizzati a ulteriori approfondimenti diagnostici, secondo un protocollo definito in accordo con Ats Brianza e Fondazione Irccs San Gerardo. I pazienti accederanno tramite un canale diretto prioritario al reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale, riducendo i tempi di attesa, per accertamenti e trattamento. Ai pazienti extra territoriali e stranieri sarà fornita un’idonea documentazione per recarsi nel centro specialistico di loro scelta. "L’iniziativa consente di offrire a un pubblico vasto la possibilità di sottoporsi a una diagnosi che riguarda una patologia silente, ma estremamente pericolosa - sottolinea il dottor Carlo Maria Teruzzi, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi di Monza e della Brianza -. Intercettare subito una lesione sospetta, oltre a salvare la vita di un individuo, riduce le successive onerose spese di cura". Il tumore del cavo orale colpisce oltre 8.000 persone all’anno, con oltre il 39% di mortalità a 5 anni dalla diagnosi. L’iniziativa è patrocinata da Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Ats Brianza, Asst Brianza, Fondazione Irccs San Gerardo di Monza e Autodromo di Monza. Cristina Bertolini