ALESSANDRO SALEMI
Cronaca

Il Gran premio della sostenibilità. L’Autodromo è plastic-free. Acqua a chilometro zero ai tifosi

Dalla Tribuna Centrale al Camping Parco, installati nei punti strategici nove nuovi distributori. Nel 2024 sono stati consumati 51.681 litri di oro blu, equivalenti a circa 103mila bottigliette risparmiate.

Un nuovo Protocollo d’intesa siglato da BrianzAcque e Autodromo di Monza

Un nuovo Protocollo d’intesa siglato da BrianzAcque e Autodromo di Monza

Monza si prepara a vivere la 96esima edizione del Gran premio d’Italia e accanto al rombo dei motori cresce il peso della sostenibilità. Anche quest’anno BrianzAcque sarà protagonista all’interno dell’Autodromo, permettendo il consumo di acqua pubblica di rete, gratuita e a chilometro zero. Il nuovo Protocollo d’intesa tra BrianzAcque e Autodromo di Monza consolida una collaborazione nata nel 2022 e che, stagione dopo stagione, si è ampliata con un obiettivo preciso: ridurre l’uso delle bottiglie di plastica monouso. Durante i tre giorni di gara (5-6-7 settembre), i tifosi troveranno nove nuovi distributori d’acqua microfiltrata, collocati nei punti più frequentati: dalla Tribuna Centrale al Camping Parco, dalla Variante Ascari al Paddock, fino allo stand del Comune. A questi si aggiungono l’erogatore fisso della sala stampa, quello in Terrazza Aci, il chiosco negli uffici di pubblica sicurezza e - grande novità - tre “super casette” da dieci rubinetti ciascuna nella Fan Zone. Con la Casa dell’acqua permanente accanto alla statua di Fangio, i punti acqua complessivi supereranno quota 40. I dati parlano chiaro. Nel weekend 2024 i tifosi hanno consumato 51.681 litri d’acqua, equivalenti a circa 103mila bottigliette di plastica risparmiate. Un incremento del 60% rispetto al 2023.

"La partnership con BrianzAcque è ormai un pilastro della nostra visione di sostenibilità", commenta Giuseppe Redaelli, presidente dell’Autodromo. "La Formula 1 ci osserva e noi vogliamo essere tra i circuiti più attenti. Quest’anno avremo 26 punti acqua con 128 rubinetti, accessibilità migliorata per le persone diversamente abili e nuove gradinate per gli spettatori sui prati". Sulla stessa linea il presidente di BrianzAcque, Enrico Boerci: "L’acqua di rete è un bene pubblico che va promosso. Portarla nel cuore del Gp significa coniugare passione sportiva e rispetto per l’ambiente". Un bene prezioso, ribadiscono le istituzioni locali. "La nostra acqua è economica, sicura e di alta qualità – sottolinea Luca Santambrogio, presidente della Provincia –. Proviene da falde profonde e i controlli sono costanti". Per il sindaco di Monza, Paolo Pilotto, "è anche una sfida gestionale che dimostra la capacità delle società pubbliche di garantire efficienza e sostenibilità". Il vicepresidente dell’Ato Monza e Brianza, Roberto Borin, ricorda invece l’espansione delle casette dell’acqua sul territorio, oggi arrivate a quota 115, e annuncia nuovi investimenti, dal potenziamento del depuratore di Monza alle prossime operazioni societarie.