MASSIMILIANO MINGOIA
Cronaca

San Siro verso l’ora della verità. Delibera in Giunta a metà settembre. Alcuni consiglieri ancora in bilico

Scavuzzo martedì incontrerà gli eletti del Pd per illustrare l’accordo con i club e definire i tempi per l’aula. Il sì dell’esecutivo l’11 o 18 settembre, a meno di seduta straordinaria. Centrosinistra, 6 contrari sicuri.

L’immagine contenuta nel documento fornito da Milan e Inter al Comune sul nuovo stadio nell’area di San Siro

L’immagine contenuta nel documento fornito da Milan e Inter al Comune sul nuovo stadio nell’area di San Siro

La prudenza è massima, tanto da ricorrere a frasi alla Vujadin Boškov: "Giunta delibera quando delibera pronta". Un autorevole esponente della Giunta comunale cita proprio l’ex allenatore slavo della Sampdoria, noto per le frasi sibilline, per rispondere alla domanda “quando sarà discussa dalla Giunta la delibera sulla vendita dello stadio di San Siro a Milan e Inter?“. Battute a parte, sembra che il sindaco Giuseppe Sala e la vicesindaco con delega alla Rigenerazione urbana Anna Scavuzzo sottoporranno all’esecutivo l’accordo stretto con i club per la cessione del Meazza a metà settembre. Considerando che di solito le Giunte si svolgono di giovedì, il 4 settembre viene considerata una data prematura, l’11 settembre potrebbe essere il giorno giusto, mentre il 18 settembre potrebbe essere già troppo in là, visto che, dopo il sì dell’esecutivo di Palazzo Marino, la delibera dovrà essere discussa nelle apposite commissioni e, subito dopo, in Consiglio comunale per il via libera definitivo. Al di là di 4, 11 e 18 settembre, la data fissata per la Giunta su San Siro potrebbe essere anche un’altra, se il primo cittadino deciderà di convocare una seduta straordinaria dell’esecutivo per discutere solo ed esclusivamente dell’operazione Meazza.

Il nodo sul cronoprogramma dei lavori per approvare la delibera entro settembre – come auspicato dal Comune e voluto dalle due società calcistiche – potrebbe essere sciolto martedì, quando la Scavuzzo, insieme ad alcuni tecnici dell’assessorato all’Urbanistica, incontrerà i consiglieri comunali del Pd per illustrare loro l’accordo raggiunto prima della pausa estiva tra la Giunta e i due club sulla cessione dello stadio e lo sviluppo dell’area limitrofa, in cui Diavolo e Biscione vorrebbero realizzare un nuovo stadio e, subito dopo, demolire quasi totalmente la Scala del calcio per rifunzionalizzarla con negozi, museo delle squadre e verde.

L’incontro di martedì potrebbe servire anche per fare una conta aggiornata alle ultime novità su quanti consiglieri del Pd sono convinti di votare "sì" alla cessione dello stadio a Milan e Inter e quanti invece sono contrari o hanno ancora perplessità se sostenere l’operazione. Allo stato attuale, tra i dem, i "no" annunciati sono quelli di Alessandro Giungi e di Rosario Pantaleo. Tra gli indecisi, invece, vengono segnalati Angelo Turco e Angelica Vasile. In tutta la maggioranza di centrosinistra, invece sono contrari alla delibera su San Siro i tre consigliere di Europa Verde Carlo Monguzzi, Tommaso Gorini e Francesca Cucchiara e l’ambientalista Enrico Fedrighini del gruppo Misto. Nella casella degli indecisi, infine, c’è il capogruppo della lista Sala Marco Fumagalli.

Ma si tratta di un conteggio da aggiornare, perché alcuni consiglieri di maggioranza ripetono che prenderanno una decisione finale quando avranno letto la delibera di Giunta, cioè quando conosceranno i dettagli dell’accordo con i due club. Accordo economico ma non solo. L’Agenzia delle Entrate ha valutato in 197 milioni di euro il Meazza e l’area limitrofa ma da prima della pausa estiva sono emerse voci sul fatto che Milan e Inter si aspettano degli sconti sulle spese collegate alle operazioni collegate al progetto San Siro: dalla bonifica delle aree alla demolizione di San Siro passando per la gestione delle nuove aree verdi che potrebbero tornare in mano al Comune fino alla demolizione e ricostruzione del Tunnel Patroclo.

Costi che saranno definiti a consuntivo, ma di cui ancora né i consiglieri comunali né l’opinione pubblica hanno un quadro definito. In ogni caso, l’obiettivo della Giunta, per provare a ottenere i voti sufficienti per far approvare la delibera in aula, è dire ai consiglieri che saranno loro a definire come spendere i 197 milioni di euro ottenuti dall’operazione San Siro.