
"L’11 settembre la campanella suonerà qui: la scuola è pronta". Il preside Luca Azzollini (nella foto) si prepara ad accogliere...
"L’11 settembre la campanella suonerà qui: la scuola è pronta". Il preside Luca Azzollini (nella foto) si prepara ad accogliere gli studenti nella nuova casa del liceo “Gastel“, in via Amoretti, a Quarto Oggiaro. "Le ditte e Città Metropolitana hanno lavorato tutta l’estate. E anche noi. Abbiamo stabilito la divisione degli spazi e delle aule, che per noi sono date alle singole materie, mentre ruotano le classi. Stiamo sistemando il mobilio e le tecnologie. I ragazzi troveranno pronti aule e laboratori". Qui ci saranno il liceo artistico e l’economico-sociale (nati sotto l’ala dell’istituto Frisi). "I primi giorni serviranno per esplorare gli spazi, far capire ai ragazzi come funzionano, visto che sono anche molto innovativi, ma soprattutto per fare loro apprezzare questa bellezza e funzionalità", sottolinea il dirigente. Il nuovo edificio - realizzato con fondi del Pnrr - sarà occupato inizialmente da 22 classi. In una seconda fase si aggiungeranno altri due tasselli mancanti: il palazzetto sportivo e il teatro di posa. Nel frattempo si stanno stringendo con Città metropolitana e Comune convenzioni per usufruire di locali esterni per scienze motorie.
"Speriamo che la nuova struttura possa accogliere in futuro anche nuovi laboratori, intercettando ulteriori finanziamenti – prosegue il preside –. Sarebbero necessari viste le tante articolazioni che ha il nostro liceo artistico, tra moda, arredamento, lavorazione del legno". Grazie alle tecnologie impiantistiche (nei bagni anche le luci sono automatiche) si consumerà meno energia. La seconda fase si dovrebbe concludere nella primavera del 2026. Nel frattempo, entro fine settembre, anche il secondo vecchio edificio sarà abbattuto e si curerà il cuore verde della scuola.
Si.Ba.