LAURA LANA
Cronaca

Asilo Nido “Arcobaleno”. Cambio di gestione in vista: "È una scelta strategica"

Dopo l’esternalizzazione del nido Girasole nel 2019, in Crocetta, ora tocca a quello Arcobaleno. Da settembre il servizio sarà...

Il Consiglio ha approvato l’esternalizzazione: il servizio sarà gestito da Ipis Un caso diventato politico: al municipio oggi, resta la gestione diretta di un’unica struttura

Il Consiglio ha approvato l’esternalizzazione: il servizio sarà gestito da Ipis Un caso diventato politico: al municipio oggi, resta la gestione diretta di un’unica struttura

Dopo l’esternalizzazione del nido Girasole nel 2019, in Crocetta, ora tocca a quello Arcobaleno. Da settembre il servizio sarà gestito da Ipis, il consorzio dei Comuni di Cinisello, Cusano, Bresso e Cormano, dopo che mercoledì sera il consiglio comunale ha approvato l’esternalizzazione. Un caso diventato politico: al municipio, oggi, resta la gestione diretta di un’unica struttura. "Continuiamo a investire con progettualità - replica l’assessore all’Educazione Gabriella Fumagalli -. Ipis è un’azienda completamente pubblica, di cui Cinisello detiene il 50%. Significa che i Comuni hanno costante controllo su ogni fase". Dal 2019 a oggi Ipis è stata chiamata a gestire 4 asili solo a Cinisello, oltre un centro polifunzionale e i centri diurni disabili.

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"Nel tempo è stato costruito un percorso comune con il coordinamento pedagogico che è in capo al nostro ente sia per i servizi a gestione diretta sia per quelli gestiti da Ipis - sottolinea Fumagalli -. È una scelta strategica: rafforziamo la nostra azienda che ha acquisito sempre più competenze e professionalità. Una scelta iniziata dal centrosinistra e affiancata da Cusano e Bresso, che hanno affidato a Ipis 2 nidi a testa. Senza contare che il livello di soddisfazione resta molto elevato: il 60% delle famiglie attribuisce voto “ottimo”". Sindacati e dipendenti la pensano diversamente. "Le modifiche rispondono a esigenze territoriali e sociali. Non si tratta solo di adempimenti organizzativi, ma di strumenti per continuare a realizzare una visione educativa più profonda. Non è solo una questione di personale", ribatte l’assessore. L’Amministrazione ha deciso di concentrarsi su un’unica struttura, che dovrà diventare laboratorio innovativo e sperimentale. Si tratta del nido La Nave, che si sta trasformando in polo dell’infanzia 0-6 grazie ai fondi Pnrr. Il cantiere, in fase finale, vede l’allestimento di uno spazio per promuovere "uno sguardo orientato alle materie scientifiche Stem. Qui avremo 18 educatori più un jolly e 2 persone per i laboratori". Tutti gli educatori a ruolo lavoreranno ne La Nave. Quelli dell’Arcobaleno saranno smistati". "Il percorso rispetta la volontà dei singoli, senza forzature. Passeranno da educatori ad amministrativi con un iter formativo. I tempi determinati avranno possibilità di assunzione in Ipis perché già in graduatoria". La.La.