PAOLA ARENSI
Cronaca

Un piano anti-calore 3.0: "Con l’intelligenza artificiale avremo soluzioni migliori"

Codogno, la Giunta intende varare la bozza del “piano digital“ entro l’autunno. Dai sensori indicazioni sull’asfalto da usare e sui luoghi in cui installare fontanelle.

Codogno, la Giunta intende varare la bozza del “piano digital“ entro l’autunno. Dai sensori indicazioni sull’asfalto da usare e sui luoghi in cui installare fontanelle.

Codogno, la Giunta intende varare la bozza del “piano digital“ entro l’autunno. Dai sensori indicazioni sull’asfalto da usare e sui luoghi in cui installare fontanelle.

"Entro l’autunno vogliamo definire la bozza demo del “piano digital”. E con l’intelligenza artificiale e il “digital twin” (il gemello digitale, ossia una rappresentazione virtuale della città che viene aggiornata costantemente con dati in tempo reale provenienti da sensori e dispositivi) potremo affrontare meglio anche l’emergenza caldo". L’impegno è stato assunto dalla Giunta nell’ultimo Consiglio comunale a seguito di una sollecitazione arrivata dal gruppo Codogno insieme 2.0, rappresentato in Aula da Rosanna Montani.

"L’emergenza caldo, ormai una costante durante le estati, sta mettendo a dura prova la quotidianità dei cittadini di Codogno – ha esordito la consigliera comunale Montani –. Chiedo quali azioni specifiche siano state intraprese dal Comune per tutelare la popolazione e se si sta lavorando a un piano organico e a lungo termine che coinvolga tutti i settori comunali e le agenzie del territorio, con interventi mirati per centri estivi, Residenze sanitarie assistenziali, strutture sanitarie, esercizi pubblici e commerciali". "Abbiamo iniziato la campagna per il caldo a inizio giugno, divulgando le 10 regole di comportamento fondamentali attraverso tutti i nostri canali – ha replicato il sindaco Francesco Passerini –. Il clima sta cambiando e ciò comporta variazioni del trend storico utilizzato per scelte gestionali. Si analizzano dati sensibili reali e anche da noi il prossimo Piano di governo del territorio aumenterà le zone verdi, guarderà la tipologia di cemento da utilizzare per ridurre la calura, conterrà riflessioni sull’uso di veicoli e considererà i percorsi che maggiormente seguono gli over 65. Col supporto dell’intelligenza artificiale e del digital twin, si elaboreranno quindi modelli funzionali, inserendo specificità come le esigenze della Rsa, aree in cui si può avere acqua potabile gratuita etc".

"Sul service Instant live, ad esempio – ha aggiunto –, si possono vedere le temperature di ogni casa nei vari Paesi, senza calare modelli precostituiti. In Italia è un percorso appena partito, ma in Europa esiste già e noi prendiamo esempio. L’obiettivo è installare sensori all’inizio dell’anno prossimo, per iniziare con monitoraggi specifici locali. Intanto invito tutti a scaricare la nostra app, dove arrivano immediatamente segnalazioni di emergenza e suggerimenti per affrontare caldo e altro".

La Giunta Passerini tempo indietro aveva annunciato anche l’intenzione di attivare percorsi digitali al quartiere Mirandolina e arrivare a una smart city sul modello di Valencia, in Spagna. "La capacità digitale di elaborare dati permette di prendere decisioni più efficaci in ambito urbanistico, sociale, scolastico". Per esempio a Valencia gli uffici esistono anche su piattaforma digitale e i bidoni della spazzatura vengono svuotati quando dai sensori risultano pieni.