LUCA RAIMONDI COMINESI
Cronaca

Caro bollette, tre ricette: "Sblocchiamo le rinnovabili"

Lodi, gli ambientalisti: progetti ostacolati dalla politica

Lodi, gli ambientalisti: progetti ostacolati dalla politica

Lodi, gli ambientalisti: progetti ostacolati dalla politica

Contro il caro bollette e la povertà energetica Legambiente LodiVerde propone tre ricette, a partire dallo sviluppo delle energie rinnovabili. "La nostra provincia è la seconda in Italia per potenza termoelettrica fossile installata – spiega Andrea Poggio, attivista e presidente della Comunità Solare – da questi impianti si producono 2.800 megawatt. Ma nel Lodigiano dovremmo invece approvare e autorizzare gli impianti di produzione di energia rinnovabile, le cui domande sono spesso frenate dalla politica". Sono infatti 200 i MW che, al momento, il Lodigiano non sta producendo a causa di autorizzazioni e permessi non ancora concessi. Una quota che porterebbe un beneficio per l’intera provincia, con una riduzione della componente energetica in bolletta stimata in un quarto del totale.

La seconda ricetta è il “Gruppo d’acquisto Solare” (Gas) per la realizzazione di impianti fotovoltaici. "Al momento sono 73 i soci che hanno aderito. Per lo più famiglie e piccole imprese, che hanno un bisogno reale di abbassare le bollette – sottolinea Poggio –. Chi è entrato a far parte delle comunità energetiche come produttore può dire di aver dimezzato il costo della bolletta". Nel caso di impossibilità di installazione di pannelli fotovoltaici si può aderire anche come consumatori (nelle province di Lodi e Piacenza ora sono 178). E questa è la terza ricetta: saranno infatti oltre 2 milioni gli italiani che in futuro potrebbero ritrovarsi con una spesa energetica più elevata rispetto alla soglia di reddito.

Luca Raimondi Cominesi