
Massimiliano Monticone con la figlia Simona (foto da Facebook)
Vercelli, 31 agosto 2025– La Procura della Repubblica di Vercelli ha aperto un fascicolo sul tragico incidente che ieri, sabato 30 agosto, è costato la vita al pilota Massimiliano Monticone, 49 anni, e alla figlia Simona di 18 anni. Padre e figlia si sono schiantati a bordo di un ultraleggero nelle campagne del Vercellese. Obiettivo degli approfondimenti disposti dal magistrato è stabilire la causa dell'incidente, se si sia trattato di un guasto meccanico o di una manovra errata. Sicuramente disposte le autopsie sui corpi di padre e figlia.
L’incidente fatale nel Vercellese
La tragedia è avvenuta nella mattina di ieri, nelle campagne tra Livorno Ferraris e Lamporo, in provincia di Vercelli: poco dopo mezzogiorno l’ultraleggero che stava sorvolando la zona si è schiantato al suolo finendo su un campo di riso, a pochi metri dal canale Cavour, infrastruttura irrigua che porta l'acqua del Po tra le risaie del Vercellese e Novarese. A bordo del velivolo, decollato dall'aeroporto Palli di Casale Monferrato (Alessandria), si trovavano Massimiliano Monticone e la figlia Simona. Per entrambi non c'è stato scampo.
Chi era Massimiliano Monticone
Intanto è profondo il cordoglio ad Alessandria, dove Massimiliano viveva con la moglie Elisa e l’altro figlio in un casale ristrutturato. Monticone, ex pilota dell’Aeronautica Militare, lavorava come controllore di volo al centro radar Enav di Linate (Milano). Il volo per Monticone non era solo lavoro ma anche una vera e propria passione, trasmessa alla figlia. Monticone era molto conosciuto nell'alessandrino, dove viveva insieme alla famiglia. Il padre di Massimiliano Monticone, Giuseppe Monticone, per tanti anni ha portato avanti la battaglia degli alluvionati colpiti dall'esondazione del Tanaro del 1994.
Il cordoglio di insegnanti e studenti del liceo di Simona
Profondo cordoglio per Simona al liceo Umberto Eco di Alessandria la scuola dove tra pochi giorni avrebbe cominciato l'ultimo anno del liceo linguistico. Parlando ai microfoni dell'emittente locale Radio Gold, il preside della scuola Roberto Grenna ha annunciato che nel primo collegio docenti di lunedì 1 settembre sarà osservato un minuto di silenzio e si deciderà come ricordare Simona alla ripresa delle lezioni.