Lodi, 29 agosto 2025 – È bufera in Società acqua lodigiana, la società che gestisce l’acqua potabile in gran parte della provincia lodigiana. I sindaci di centrodestra e alcuni rappresentanti civici dei Comuni soci hanno inviato una richiesta urgente a Sal, per convocare un’assemblea straordinaria, dopo il caso che ha travolto il presidente del CdA, Vittorio Codeluppi.
Al centro delle polemiche c’è un video diffuso online, in cui Codeluppi guida la sua Porsche con il tachimetro oltre i 260 km/h. Il presidente ha spiegato che si trattava di un’autostrada tedesca senza limiti di velocità, durante le vacanze di Ferragosto. Nonostante questo chiarimento, il gesto ha suscitato forti reazioni politiche: Lega e Fratelli d’Italia hanno definito il comportamento “inaccettabile e diseducativo” e hanno messo in discussione la sua permanenza al vertice di una società pubblica, che eroga un servizio essenziale per i cittadini.

Nella lettera indirizzata al CdA, i sindaci sottolineano come l’episodio possa compromettere la fiducia tra governance, Comuni soci e utenti, minando la reputazione di SAL e la trasparenza della sua gestione. La richiesta è chiara: convocare subito l’assemblea per valutare se le condizioni di fiducia nei confronti di Codeluppi permangono o se siano necessarie azioni correttive, sempre nel rispetto delle norme statutarie e legislative.
"L’obiettivo è proteggere l’interesse pubblico, salvaguardare l’immagine della società e garantire la fiducia dei cittadini nel servizio idrico”, scrivono i sindaci, tra i quali figurano quelli di Casalpusterlengo, Codogno, Sant’Angelo Lodigiano, Marudo, Mulazzano, Borghetto Lodigiano, Crespiatica, Valera Fratta, Senna Lodigiana, Caselle Lurani, Boffalora d’Adda, Cornovecchio, Sordio, Abbadia Cerreto, Comazzo e Maleo. Ora la palla passa all’assemblea di SAL, che dovrà decidere se il caso Codeluppi si chiuderà con un chiarimento o se si renderà necessario un passo indietro. Intanto i sindaci aspettano l’assemblea.