
Un tombino sradicato dal fiume d'acqua che si è creato in via Azzi a San Colombano
San Colombano al Lambro (Milano), 28 agosto 2025 – Bomba d’acqua nel Lodigiano, a San Colombano una strada del centro diventa un fiume che strappa tombini in ghisa.
Paurosa bomba d’acqua, con raffiche di vento e precipitazioni abbondanti, come segnalava l’allerta meteo gialla, intorno alle 15.30 del 28 agosto 2025. La pioggia, scesa a dirotto, ha creato disagi nelle case, con cantine e garage allagati di San Colombano al Lambro e della vicina Miradolo Terme, nel Pavese. Qui, in alcuni punti, la collina ha ceduto, come in Strada dei Valloni, dove il fango è arrivato ai cortili.
In via Azzi a San Colombano al Lambro, invece, la pioggia ha formato un torrente, con acqua alta e agitata che ha sradicato un tombino di ghisa, di quelli più grandi, del centro storico. Era impossibile camminare nella strada. Essendo in discesa, il fiume d’acqua ha imperversato a lungo, fino a ridursi gradatamente, con la diminuzione delle precipitazioni. Sempre nella località, ma zona collinare e precisamente in via Belfuggito, è stato il vento a creare problemi: la tratta è stata chiusa per un palo pericolante ed è intervenuta la protezione civile. A Maleo e in tanti Comuni del territorio, è invece mancata a lungo la corrente. A Codogno e limitrofi c’era dell’acqua nel sottopassaggio per la frazione Retegno di Fombio e alla curva per la località Triulza ma nessun particolare allarme.