LUCA RAIMONDI COMINESI
Cronaca

Incendio in ospedale. Rogo nel locale tecnico: "Forte odore di bruciato. Abbiamo avuto paura"

Sant’Angelo Lodigiano, situazione risolta in un’ora e mezza. L’Asst: nessun reparto evacuato. Caccia alle cause .

I vigili del fuoco all’esterno dell’ospedale Delmati L’emergenza si è risolta poco prima di mezzogiorno

I vigili del fuoco all’esterno dell’ospedale Delmati L’emergenza si è risolta poco prima di mezzogiorno

Attimi di tensione e paura ieri mattina all’ospedale Delmati di Sant’Angelo Lodigiano dopo che, intorno alle 10, si è sviluppato un principio di incendio all’interno di un locale tecnico del piano interrato (-1), estesosi in breve tempo ad un cavedio. Sono state immediatamente attivate le procedure di emergenza previste dal protocollo aziendale, con il pronto intervento della squadra antincendio interna, seguito in tempi rapidi da quello dei vigili del fuoco. Sul posto sono infatti accorsi con due autopompe e con un’autoscala, i vigili del fuoco delle squadre del Comando di Lodi e del distaccamento volontario di Sant’Angelo i quali hanno evacuato le persone ancora presenti all’interno dell’edificio, poi messo in sicurezza e sul quale al momento sono in corso le verifiche. Dall’Asst fanno sapere che nessun reparto di degenza è stato evacuato e l’attività assistenziale è proseguito regolarmente. "In via precauzionale, sono state temporaneamente sospese le attività ambulatoriali, di radiologia e di fisioterapia" aggiungono dall’azienda. L’incendio, che sembrerebbe aver coinvolto anche un cassone di raccolta di rifiuti medicinali e che avrebbe provocato la diffusione di fumo anche nelle aree adiacenti, è stato spento grazie al pronto intervento dei soccorritori.

Pazienti, operatori e personale hanno così potuto far rientro all’interno dell’ospedale, dove sono in corso alcuni cantieri di ristrutturazione. L’attività è stata infatti ripresa regolarmente alle 11.45, con il completo ripristino della normalità operativa nell’arco di un’ora e mezza. "Mi sono spaventata", ha dichiarato una paziente che avrebbe dovuto sostenere delle visite e che ha raccontato dell’aiuto fornito dai vigili del fuoco per far evacuare alcuni pazienti impossibilitati anche a causa della messa fuoriuso degli ascensori. "Dovevo andare a fare fisioterapia – ha raccontato –. Mentre salivo si sentiva una puzza fortissima di bruciato". Un segnale di allarme che aveva spaventato numerosi pazienti. A causa dell’impossibilità di utilizzare il montacarichi, si è registrato un leggero ritardo nella consegna dei pasti, serviti nelle camere intorno all’una a tutti i pazienti ricoverati. Nessuna persona è stata coinvolta nell’incendio, le cause all’origine sono ancora oggetto di accertamento da parte dei tecnici dell’Asst di Lodi e delle autorità competenti.