Giovanna Pedretti, i funerali a Sant’Angelo Lodigiano. La famiglia: niente fiori ma aiuti a Rsa e onlus

Lunedì 22 gennaio alle 10, nella basilica cittadina, le esequie. Il paese è ancora sotto choc

Giovanna Pedretti
Giovanna Pedretti

Sant’Angelo Lodigiano (Lodi) – Rispettoso silenzio, a Sant’Angelo Lodigiano, in attesa delle esequie della ristoratrice cinquantanovenne Giovanna Pedretti della pizzeria Le Vignole. La città è scossa dalla perdita di una donna semplice, di cuore, che in tanti anni di lavoro e gesti benefici, è entrata nel cuore della gente. La famiglia e gli amici le daranno l’ultimo saluto alle 10 di domani, nella basilica della sua cittadina. Sant’Angelo attende un fiume di gente, ancora incredula per la tragedia.

Tutti desiderosi di far sentire la propria vicinanza ai congiunti. La richiesta è di non portare fiori ma devolvere fondi a favore della locale Rsa e delle associazioni che Giovanna sosteneva, come Il Maggiolino.

L’autopsia, dopo il ritrovamento domenica del corpo al ponte di Maiano, ha stabilito che si è trattato di annegamento. Il corpo presentava anche alcuni tagli: gli inquirenti sostengono l’ipotesi più forte, quella del gesto disperato. Ora indagano sui cellulari e il computer di Pedretti per capire cosa sia accaduto nelle giornate precedenti alla tragedia . La signora era stata messa alla gogna mediatica dopo aver pubblicato online l’invito a non presentarsi più in pizzeria a un cliente che, in un post con il nome oscurato, si era detto infastidito dalla presenza nel locale di gay e disabili.

Qualcuno ha sollevato dubbi sulla veridicità del messaggio e si ipotizza che Pedretti non abbia retto al polverone che l’ha assediata. La Procura è alla ricerca dell’autore del post, che rischia di rispondere di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale secondo l’articolo 504 bis del Codice penale.