
Via Belfuggito chiusa a San Colombano al Lambro per un palo pericolante
San Colombano al Lambro (Milano), 28 agosto 2025 – Bomba d’acqua sul Lodigiano: alberi e pali pericolanti, tetti danneggiati e allagamenti. È il bilancio della ventina di interventi dei Vigili del Fuoco svolti nel pomeriggio di giovedì 28 agosto 2025. Una violenta bomba d’acqua, tra le 15 e le 18.30, ha colpito gran parte della provincia, in particolare la zona collinare e i comuni lungo la via Emilia strada statale 9. Un temporale improvviso e di fortissima intensità, accompagnato da raffiche di vento, ha provocato danni e disagi diffusi, con decine di chiamate al centralino.
Il Comando provinciale di Lodi, coordinato dal funzionario di servizio, ha messo in campo squadre da Lodi, Casalpusterlengo e Sant’Angelo Lodigiano, che hanno operato ininterrottamente per ore.
La lunga lista degli interventi parte già dal mattino, quando alle 11.25 i pompieri sono stati chiamati a Casalpusterlengo, in via Conciliazione, per un ascensore bloccato. Ma l’ondata di emergenze è arrivata a metà pomeriggio. Alle 14.52, a San Colombano al Lambro, una fuga di gas in via Azzi ha richiesto la messa in sicurezza della zona. La strada intanto è diventata un fiume, con la potenza dell'acqua che ha alzato anche un grosso chiusino di ghisa. Poco dopo, alle 15.38, gli uomini di Sant’Angelo Lodigiano sono stati impegnati a Miradolo Terme, sulla Sp 234 per alberi caduti sulla sede stradale, mentre, contemporaneamente, altri interventi analoghi hanno interessato Casalpusterlengo, sulla via Emilia (ss9) e Fombio.
Sempre a metà pomeriggio si sono registrati altri casi di alberi pericolanti: alle 15.51 a Senna Lodigiana sulla Sp 126, alle 16.16 a San Colombano al Lambro sulla Sp 234 e alle 16.24 a Camairago, in via Fontana. Alle 16.25, sempre a San Colombano al Lambro, in via Mantovana, il forte vento ha staccato una lamiera, resa instabile e messa in sicurezza dai vigili.
La situazione non è migliorata col passare dei minuti. Alle 16.49 nuova segnalazione di alberi sulla carreggiata a Chignolo Po, in via Castellazzo, seguita alle 16.53 da un comignolo pericolante in via Aprile, sempre nella stessa località. Poco dopo, alle 16.54, a Graffignana i pompieri sono stati chiamati per un principio d’incendio a una caldaia nel centro sportivo, con fumo all’interno dei locali.
Il maltempo ha continuato a colpire in serata: alle 17.18 a Somaglia, in vicolo Zavanca, un albero pericolante ha richiesto l’intervento dei mezzi di Casalpusterlengo. Alle 17.54, ancora a Somaglia, questa volta in via Matteotti, i vigili hanno dovuto mettere in sicurezza alcune tegole cadute da un tetto.
Alle 18.10 è scattato un intervento per allagamento di una cantina in via Preti a San Colombano, mentre a distanza di pochi minuti, si sono susseguite nuove chiamate per pali pericolanti: alle 18.20 in via Belfuggito e alle 18.50 in via Matteotti, sempre a San Colombano.