Medici di base, l’Alto Milanese è in affanno. Basterà il bando che scade il 9 aprile?

Dal Legnanese al Castanese, al Magentino sono decine i presìdi scoperti La soluzione al problema è affidata a un bando della Regione Lombardia

Sos medici nell'Alto Milanese

Sos medici nell'Alto Milanese

Legnano, 28 marzo 2024 – Una situazione che sta letteralmente sfuggendo di mano quella della medicina territoriale e dei medici di base nel Legnanese, Magentino e Abbiatense. Le ultime speranze di coprire i posti vacanti sono legate al bando che si è aperto mercoledì 20 marzo e che si chiuderà il prossimo 9 aprile. Ma la speranza è vanificata dai numeri impietosi degli scorsi due anni: nel 2022 i posti vacanti nel Legnanese erano 17.

Lo scorso anno il numero è passato a 25. Oggi i posti da coprire nel territorio che comprende i Comuni di Busto Garolfo, Canegrate, Dairago, San Giorgio su Legnano e Villa Cortese sono quattro, mentre sono undici in quello formato da Cerro, Nerviano, Parabiago e San Vittore Olona e ben 14 nell’area di Legnano e Rescaldina, per un totale di 29 medici mancanti all’appello.

Nell’Abbiatense la situazione è tragica: mancano ben 17 medici di base: cinque tra Abbiategrasso, Besate, Morimondo, Motta Visconti e Ozzero e ben 12 tra Albairate, Bubbiano, Calvignasco, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Gaggiano, Gudo Visconti, Vermezzo e Zelo e Rosate. Situazione preoccupante anche nel Castanese con 12 presìdi medici il cui posto è vacante: otto tra Castano Primo, Magnago, Nosate, Robecchetto con Induno, Turbigo e Vanzaghello e 4 tra Cuggiono, Arconate, Bernate Ticino, Buscate e Inveruno.

Nella zona del Magentino sono ben 29 i medici mancanti: dieci tra Magenta, Boffalora sopra Ticino, Corbetta, Marcallo con Casone, Mesero e Robecco sul Naviglio e 19 tra Arluno, Bareggio, Casorezzo, Ossona, Santo Stefano Ticino, Sedriano e Vittuone. Insomma per quanto riguarda l’Asst Ovest Milanese, l’azienda socio-sanitaria territoriale mancano 87 medici. Dalla ricognizione fatta dalla Regione tra le Asst lombarde, in particolare tra l’Asst Ovest Milanese e l’Asst Rhodense, di professionisti ne mancano complessivamente 194, tra medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. La Regione Lombardia ha stanziato 50 milioni di euro per incentivare l’assunzione di nuovi medici di base, ma la strada da percorrere è ancora lunga. Nel frattempo, si corre ai ripari con soluzioni tampone come l’utilizzo di infermieri a domicilio e il coinvolgimento dei volontari.