
ERBA (Como) Al trentesimo posto in Italia tra i beneficiari dei fondi del 5 x mille c’è Radio Maria, il...
ERBA (Como) Al trentesimo posto in Italia tra i beneficiari dei fondi del 5 x mille c’è Radio Maria, il network radiofonico cattolico nato a Erba in provincia di Como, dove conserva la sua sede principale, ma oggi diffuso in tutto il mondo attraverso la World Family of Radio Maria che trasmette in 82 nazioni nei cinque continenti, attraverso 93 radio che diffondono l’audio in 65 lingue. Sono oltre 20.000 i volontari di Radio Maria al servizio di oltre 30 milioni di ascoltatori nel mondo, grandi numeri che pongono l’emittente cattolica lombarda diretta da padre Livio Fanzaga subito dietro Radio Vaticana, l’emittente della Santa Sede.
A Radio Maria andranno 1.615.290 euro grazie alla scelta di 51.981 contribuenti che l’hanno scelta come destinataria del loro 5 per mille, un contributo significativo che si aggiunge alle offerte e alle donazioni molto più ingenti destinate dagli ascoltatori alle attività del network che è in costante espansione. Uno dei tanti miracoli di Radio Maria che ormai ha abbracciato il mondo senza mai allontanarsi da Erba, dove fu fondata come radio parrocchiale nel lontano 1982, grazie all’intuizione del fondatore don Mario Galbiati. La trasformazione in network nazionale arrivò qualche anno dopo, nel 1987, con l’ingresso nella società alla guida della radio dell’imprenditore varesino Emanuele Ferrario. Grazie a lui nacque l’associazione Radio Maria, costituita con il compito di diventare il nuovo editore dell’emittente. Ferrario rimase alla guida dell’emittente per 33 anni fino alla sua scomparsa, nel luglio del 2020, nel ruolo di presidente dell’associazione contribuendo a farla decollare nel mondo dell’etere e degli ascolti. Un successo basato su poche regole semplici imparate sul campo ai tempi del Burrificio Campo dei Fiori di Daverio, l’azienda di famiglia che Ferrario aveva gestito nel corso della sua prima vita, accompagnate da tanto lavoro. È grazie al suo contributo se Radio Maria, che già tanto piccola non era visto che da tempo aveva superato i confini della Lombardia, è cresciuta affermandosi prima in Italia, poi in Europa e nel mondo.
Un successo costruito grazie alla direzione editoriale di padre Livio Fanzaga, all’aiuto di pochi e fidati collaboratori assunti e all’entusiasmo di un esercito di volontari. Il modello che ha avuto successo in Italia da anni è replicato anche nel resto del mondo e l’obiettivo è di potenziare la presenza di Radio Maria nel continente africano dove la religione cattolica conta decine di milioni di fedeli.
Roberto Canali