
Un’immagine delle operazioni di spegnimento dell’incendio
Busto Arsizio, 11 luglio 2025 – Esposto alla Procura a Busto Arsizio da parte di Medicina Democratica Castellanza e del Circolo Legambiente BustoVerde, riguardante l’incendio che si è sviluppato lo scorso 18 giugno presso l’area di stoccaggio dei rifiuti dell’inceneritore di Busto Arsizio, impianto gestito dalla società Neutalia S.r.l.
“La nostra iniziativa nasce dalla preoccupazione sugli effetti dannosi che la cittadinanza di Busto Arsizio e comuni limitrofi possa subire dagli incendi che continuano a verificarsi a seguito di carenze nella gestione dei rifiuti e di possibili violazioni nelle norme vigenti”- hanno ribadito.
Nell’atto depositato “si evidenzia che non vi è stato alcun avviso alla popolazione da parte delle autorità di Protezione Civile e che il Comune di Busto Arsizio ha informato la cittadinanza solo sulla pagina Facebook ‘Città di Busto Arsizio’. Nulla è stato scritto sul sito del Comune, nessuna informazione è stata data con altri mezzi di comunicazione diretta ai cittadini, nemmeno quelli già in uso. Anche sul sito della società Neutalia S.r.l. che gestisce l’inceneritore è reperibile alcuna informazione sull’incendio”.ù
Per Medicina Democratica e Legambiente BustoVerde è “molto grave il ripetersi degli incendi: un rogo simile si era verificato l’11 aprile 2022, sempre sotto la gestione della società Neutalia S.r.l,. con la precedente società (Accam S.p.A.) si erano già verificati casi simili negli anni passati. Il continuo verificarsi di incendi, infatti, rende evidente che l’impianto non sia gestito conformemente alle norme e in modo sicuro per la popolazione e che pertanto possa ritenersi probabile il ripetersi di questo grave evento”.
Il giorno dell’incendio il sindaco Emanuele Antonelli, dati di Arpa alla mano, aveva rassicurato i cittadini. Le due associazioni invece fanno sapere: “Auspichiamo che vengano effettuati gli accertamenti necessari per chiarire i diversi aspetti connessi con l’evento al fine della tutela della sicurezza e della salute delle persone”.