
Si trova da mercoledì agli arresti domiciliari, in attesa dell’interrogatorio di garanzia, Massimiliano Pinoli, 44 anni, gravemente indiziato del tentato...
Si trova da mercoledì agli arresti domiciliari, in attesa dell’interrogatorio di garanzia, Massimiliano Pinoli, 44 anni, gravemente indiziato del tentato omicidio del nipote Ivan Invernizzi. Il fatto risale allo scorso 18 luglio quando, per futili motivi legati alla gestione del rifugio “Mai tardi“ sull’altipiano degli Andossi, territorio comunale di Madesimo, i due parenti e soci nell’attività hanno avuto un violento litigio nella cucina dell’esercizio pubblico. Prima sono volate parole grosse, poi è stata la volta del lancio di alcuni oggetti da parte del nipote nei confronti dello zio, il quale, per tutta risposta, ha impugnato un coltellaccio da cucina, colpendo il familiare più giovane all’addome. Per puro caso il fendente inferto non si è rivelato mortale. Personale della Compagnia Carabinieri di Chiavenna, della Stazione di Campodolcino e successivamente del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Sondrio avevano avviato indagini per determinare la dinamica dei fatti e ascoltato tutte le persone presenti all’interno del rifugio, quali possibili testimoni. Grazie agli approfondimenti investigativi, coordinati e diretti dalla Procura, è stato possibile raccogliere significativi indizi di colpevolezza a carico di Pinoli. S.B.