FULVIO D’ERI
Cronaca

La Nuova Sondrio Calcio nel caos, via il direttore sportivo Christian Salvadori e il team manager Luca Lacchini

Con loro se ne va anche il preparatore atletico Tommaso Del Nero. Il presidente Michele Rigamonti: “Grazie, ma il ciclo è finito”. Salvadori è stato il regista della promozione in D

La Nuova Sondrio Calcio. Da sinistra Amelia, Fiorletta, Donnarumma, Longo, Rigamonti e Baggini

La Nuova Sondrio Calcio. Da sinistra Amelia, Fiorletta, Donnarumma, Longo, Rigamonti e Baggini

Sondrio, 29 agosto 2025 – Alla Nuova Sondrio Calcio è rivoluzione. Via il direttore sportivo Christian Salvadori, il team manager Luca Lacchini e il preparatore atletico Tommaso Del Nero. La decisione è stata ufficializzata ieri mattina con una conferenza stampa nello Spazio Garibaldi di Schena Generali a Sondrio. La figura chiave del terzetto che non lavorerà più per il Sondrio è il direttore sportivo, una sorta di deus ex machina che in questi anni ha condotto le campagne acquisti, spesso faraoniche, portando risultati eccellenti, perché le promozioni fino alla D e la salvezza dell’anno scorso sono anche merito suo. Il presidente del Sondrio Michele Rigamonti lo ha ringraziato. “È finito un ciclo, gran parte del merito per aver centrato l’obiettivo serie D è stato di Christian Salvadori. Lo ringrazio, ci siamo lasciati in maniera serena”. Ma il dubbio che la situazione non sia così rosea resta, perché una figura così centrale non se ne va (o non viene mandata via) a pochi giorni dall’inizio ufficiale della stagione.

Il direttore sportivo Christian Salvadori
Il direttore sportivo Christian Salvadori

Le analisi 

Evidentemente è successo qualcosa. A confermarlo è mister Marco Amelia, ora unico pilastro anche a livello dirigenziale. “Quelli appena trascorsi sono stati giorni non facili – ha detto Amelia –. Ho avuto l’aiuto da parte di tutti, delle persone che sono sempre state al campo e magari non erano in prima linea, ma si sono rimboccate le maniche e vedendo tutto questo anch’io mi sono ancor più dedicato a tutto quanto c’era da fare con grande voglia di ripartire e migliorare la situazione. A un certo punto ho fatto un passo indietro. Il presidente ha scelto la strada del dialogo, delle riunioni dove però le differenze di vedute sono emerse. Sono sempre stato una persona leale, che ascolta e si confronta e anche in questo caso ho fatto così. Ripeto, mi spiace che il confronto su vari aspetti non sia andato a buon fine, ma il passo indietro l’avevo fatto io”. Il presidente Rigamonti ha scelto lui e gli altri tre se ne sono andati. Non ci sarà un altro ds, mentre il preparatore atletico sarà Manuel Serra e Nello Tomezzoli sarà il team manager. Inizia un nuovo ciclo.