
Domenica previsti presidi nelle piazze
"Quando il mondo resta in silenzio, noi salpiamo". Dal 31 agosto Tirano, Ponte in Valtellina, Sondrio, Morbegno, Talamona e Chiavenna "navigheranno" idealmente con le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, la più grande mobilitazione civile marittima della storia, con le imbarcazioni che da Barcellona, Genova, Tunisi e dalla Sicilia si dirigeranno verso Gaza con l’obiettivo di rompere il muro dell’isolamento alimentare e sanitario in cui si trovano i gazawi, aprire un corridoio umanitario e porre fine al genocidio in corso del popolo palestinese.
In decine e decine da tutto il mondo cercheranno di portare a termine l’obiettivo mancato della nave Madleen, bloccata dalle Forze di Difesa Israeliane (Idf) a giugno e della nave Handala sequestrata a fine luglio in acque internazionali sempre dall’Idf. La vicinanza che la provincia di Sondrio intende esprimere si tradurrà in presidi quotidiani nelle sei cittadine che hanno aderito a questa iniziativa promossa da Cittadin* Attiv* Tirano-Palestina; Luci per il dialogo e Circolino Arci Valchiavenna; circolo culturale Il Forno, associazione Mondo Altro e associazione Teresita di Ponte in Valtellina; Donne per la pace di Sondrio; gruppo Fermiamo il riarmo Bassa Valle; AssoPace Palestina; Centro di Documentazione Rigoberta Menchù.
"Al centro di ogni presidio – spiegano i promotori - una vela che non sarà spinta dal vento in mare, ma dalla nostra presenza. Punteremo gli occhi ogni giorno sulla missione della Global Sumud Flotilla, saremo in "viaggio" con loro e saremo in piazza tutti i giorni dalle 18.30 alle 19, fino a quando la Flotilla arriverà a destinazione o sarà bloccata dal governo Israeliano, poi si vedrà! L’obiettivo è rompere il muro dell’indifferenza". S.B.