DARIO CRIPPA
Cronaca

Monza, al volante con la patente del cugino: tradito dalla foto, era ricercato per una rapina

Trentenne fermato dalla polizia per un controllo in via Buonarroti. La discrepanza tra il volto e l’immagine sul documento ha fatto insospettire gli agenti

Il giovane è stato tradito dalla mancata corrispondenza fra il suo volto "reale" e l'immagine presente sulla patente

Il giovane è stato tradito dalla mancata corrispondenza fra il suo volto "reale" e l'immagine presente sulla patente

Monza, 30 agosto 2025 – Usa la patente del cugino per ingannare i poliziotti, ma era ricercato. Per una rapina. Ieri pomeriggio, durante l’attività di controllo del territorio lungo via Buonarroti, un equipaggio delle Volanti della Questura di Monza ha deciso di sottoporre a controllo un ragazzo. Alla richiesta di fornire i propri documenti, il ragazzo ha mostrato ai poliziotti una patente di guida contenente il proprio nome e cognome e la propria immagine identificativa. 

Questione d’immagine 

Insospettiti dall’atteggiamento stranamente agitato del ragazzo e dalla poca corrispondenza tra l’immagine ritratta sul documento e il suo volto, i poliziotti hanno deciso di effettuare un controllo più approfondito. Condotto in Questura per gli accertamenti del caso, il ragazzo è risultato avere generalità completamente diverse da quelle dichiarate, e che la patente che aveva esibita era quella di suo cugino. Con il chiaro intento di sottrarsi al controllo di Polizia.  

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In carcere fino al 2028 

Dagli accertamenti, infatti, è emerso a suo carico un ordine di cattura per revoca della misura alternativa al carcere, con ordine di condurre il giovane nel più vicino istituto penitenziario. A carico del ragazzo, un cittadino italiano del 1991, residente fuori provincia e con un mucchio di precedenti per rapina, spaccio, reati violenti e furti, i poliziotti della Questura di Monza hanno dato quindi esecuzione all’ordine di carcerazione immediata impartito dall’autorità giudiziaria. Il giovane dovrà rimane in carcere fino al febbraio del 2028 per una rapina a mano armata ed è stato ora nuovamente denunciato per il reato di false attestazioni a pubblico ufficiale.