GABRIELE BASSANI
Cronaca

La sindaca Laura Ferrari: "Qualità della vita e servizi"

Avvocata di professione, è al secondo mandato: "Il rapporto con i cittadini mi ripaga degli sforzi. I problemi? Le difficoltà nella gestione dei rifiuti. Il territorio è grande e le risorse sono poche".

Avvocata di professione, è al secondo mandato: "Il rapporto con i cittadini mi ripaga degli sforzi. I problemi? Le difficoltà nella gestione dei rifiuti. Il territorio è grande e le risorse sono poche".

Avvocata di professione, è al secondo mandato: "Il rapporto con i cittadini mi ripaga degli sforzi. I problemi? Le difficoltà nella gestione dei rifiuti. Il territorio è grande e le risorse sono poche".

Al suo secondo mandato, Laura Ferrari, lentatese doc, anche se dopo il matrimonio risiede a Monza ("dove torno solo a dormire", sottolinea), ha iniziato da giovanissima l’impegno politico come assessora, poi consigliera comunale, fino a essere eletta due volte sindaca nel 2017 e nel 2022. A Lentate è cresciuta e trascorre oggi gran parte della sua vita tra la professione di avvocata e l’incarico da prima cittadina.

Come si vive a Lentate sul Seveso?

"Qui si vive ancora molto bene perché c’è il giusto equilibrio tra i servizi e la tranquillità. Si tratta di un Comune ben servito sul fronte dei trasporti e delle strade: in una ventina di minuti si possono raggiungere Milano, Como, Monza o Saronno. L’offerta interna in ambito commerciale, industriale e di terziario è ampia. Ma allo stesso tempo si può godere delle aree boschive e delle aree agricole. Qui ci si può muovere in sicurezza a piedi o in bici. Inoltre sono stati fatti passi importanti per lo sviluppo culturale".

Quali sono i problemi?

"Ci sono difficoltà sul fronte della gestione dei rifiuti e sulla manutenzione del verde, perché pur essendo il quinto Comune della Brianza per estensione territoriale, è il 18esimo per popolazione: questo significa un grande territorio da gestire con poche risorse a disposizione, provenienti dalle tasse dei cittadini. A volte si fa davvero fatica a garantire servizi con un livello adeguato: allo stesso modo si vorrebbe riuscire a dare risposte in tempi brevi a chi vuole investire sul territorio e non sempre questo è possibile a causa di procedure e meccanismi pubblici che non viaggiano alla stessa velocità del privato".

Ha uno speciale luogo del cuore?

"L’antico Oratorio di Santo Stefano. L’ho scoperto da ragazzina, partecipando al matrimonio di una coppia di amici dei miei genitori e mi ha subito affascinato. Un luogo ricco di storia, cultura, bellezza. In quell’occasione decisi che anche io mi sarei sposata lì e così è successo qualche anno dopo".

Se avesse a disposizione la bacchetta magica senza pensare al tempo e ai soldi necessari, cosa farebbe?

"Asfalterei tutte le strade in un colpo solo. Un intervento che contribuirebbe a rendere il paese più bello e sicuro".

Più le difficoltà o le soddisfazione nell’amministrare un piccolo Comune?

"Senza dubbio sono molte di più le soddisfazioni, anche se le difficoltà non mancano. Soprattutto con il secondo mandato, ho cominciato a vedere realizzati i progetti del nostro programma. Ma ciò che ripaga di più è il rapporto con i cittadini. Per me la più grande gioia è vedere che con un impegno concreto nell’incarico istituzionale, si riesce a fare del bene alle persone".

Ga.Bass.