ALESSANDRO SALEMI
Cronaca

La polizia locale in cattedra al Gp. Mobilità e centrale interforze:. Madrid studia il “modello Monza“

Delegazione di agenti spagnoli in città per la corsa di F1: la capitale sbarcherà nel circus l’anno prossimo. L’obiettivo è conoscere le modalità di gestione dell’ordine pubblico durante un evento così importante.

Gli agenti di Madrid avranno l’occasione di osservare da vicino il grande lavoro della polizia locale monzese nel weekend del Gp

Gli agenti di Madrid avranno l’occasione di osservare da vicino il grande lavoro della polizia locale monzese nel weekend del Gp

Monza si prepara a vivere un altro fine settimana da capitale mondiale dei motori. In occasione del Gp di Formula 1, in programma da venerdì 5 a domenica 7 settembre, la città ospiterà una delegazione della polizia municipale di Madrid, guidata dal capo Oskar de Santos Tapia e dal commissario generale Luis Fernando Martín Bernal. La visita nasce da un obiettivo preciso: studiare da vicino l’esperienza maturata a Monza nella gestione di un evento che richiama ogni anno centinaia di migliaia di appassionati da tutto il mondo. Un banco di prova complesso che non riguarda solo l’ordine pubblico e la sicurezza in Autodromo, ma che tocca il cuore stesso della città, con i suoi quartieri, la sua viabilità e la sua capacità di accogliere un flusso straordinario di visitatori. Dal 2026 anche Madrid entrerà nel calendario della F1. Per questo la scelta di guardare a Monza non è casuale, con la sua capacità di coniugare tradizione e modernità. Sotto osservazione finiranno la gestione della mobilità cittadina, il ruolo di polizia locale e della Protezione civile e il coordinamento dei flussi di spettatori. Nel fine settimana i rappresentanti spagnoli parteciperanno a incontri, ma soprattutto a sopralluoghi operativi: dal Comando della polizia locale alle sale di coordinamento, fino alle postazioni di controllo interne ed esterne all’Autodromo. Domenica saranno in servizio 95 operatori, di cui 35 provenienti da altri Comuni, tutti sotto la guida del comandante di Monza, Giovanni Dongiovanni.

Il piano integrato di Protezione civile coinvolge cinque Comuni e prevede misure straordinarie: il piano speciale della mobilità, l’impiego di sistemi avanzati di videosorveglianza, bodycam e droni, oltre all’attività della centrale interforze, il vero cuore operativo durante il weekend di gara. Non mancheranno, accanto agli aspetti professionali, momenti di conoscenza della città. Gli ospiti visiteranno i luoghi simbolo di Monza, dal Duomo alla Villa Reale, incontrando le istituzioni locali. "La collaborazione tra Monza e Madrid in occasione del Gran premio rappresenta un’importante occasione di scambio e di crescita reciproca - commenta l’assessore alla Sicurezza, Ambrogio Moccia -. Monza, con il suo circuito tra i più antichi e prestigiosi al mondo, offre un modello consolidato di organizzazione dell’evento, dove la polizia locale gioca un ruolo strategico in termini di capillarità di intervento e di gestione degli aspetti viabilistici".